Noicattaro, in arrivo fototrappole per i furbetti dei rifiuti

Sono stati spesi 125 mila euro in bonifiche a Noicattaro, in provincia di Bari, dove l’amministrazione comunale sta portando avanti una dura battaglia contro gli incivili e i furbetti. Bottiglie di vetro, cartoni della pizza, sacchi e persino un armadietto.

In contrada La Vela a Noicàttaro il problema dell’abbandono dei rifiuti diventa sempre più grave. Cinque interventi in un anno da parte dell’amministrazione comunale, intervenuta quindi a soli tre mesi di distanza dall’ultima volta, con l’ennesima bonifica straordinaria del luogo. “Una zona purtroppo tristemente nota per l’abbandono selvaggio dei rifiuti – ha dichiarato il sindaco Raimondo Innamorato che nelle scorse ore ha fatto un sopralluogo nella contrada insieme all’assessore all’Ambiente Vito Fraschini – una situazione ancor più incomprensibile se si pensa che a pochi metri c’è il centro comunale di raccolta in cui poter conferire i rifiuti in modo del tutto gratuito”. Da giorni vanno avanti gli interventi di bonifica nelle contrade, cominciati a Poggio delle Ginestre e che interesseranno tutto l’agro di Noicàttaro. “L’amministrazione fa tutto il necessario per limitare al massimo il problema – spiega l’assessore Vito Fraschini – ma spesso chi commette questi reati non si rende conto che fa un danno non solo all’ambiente ma anche alle tasche di tutti i cittadini con il conseguente aumento della Tari. Infatti, i rifiuti che saranno raccolti nelle bonifiche straordinarie non possono essere selezionati e quindi vengono smaltiti come indifferenziati con un danno economico che si riversa sulla collettività”. Nel Comune alle porte di Bari c’è il servizio di raccolta differenziata porta a porta ed esiste anche un’app per segnalare eventuali disservizi. Ma pare che questo non serva poi a molto e così il primo cittadino annuncia “Abbiamo posizionato fototrappole che ci consentono di identificare i responsabili. I controlli saranno intensificati grazie anche alla collaborazione delle guardie ecozoofile e dei cittadini che possono segnalare il reato di abbandono dei rifiuti. Nei prossimi giorni le bonifiche continueranno, ma sono interventi straordinari che non costituiscono una soluzione definitiva al problema”.