Welfare, Comune di Bari approva la pianificazione del Piano sociale per contrasto alla grave marginalità adulta

Bottalico: “Partiamo dalla consapevolezza che la pandemia ha creato molte nuove povertà”

La pandemia ha creato nuove sacche di povertà ed è per questo che è stato approvato dalla giunta comunale di Bari, nelle scorse ore, l’avvio del percorso di pianificazione e co-progettazione per la realizzazione del Piano sociale cittadino per il contrasto alla grave marginalità adulta. Il provvedimento prevede l’implementazione e il rafforzamento di quanto realizzato finora dall’assessorato al Welfare del Comune di Bari, a fronte dell’incremento delle situazioni di estrema povertà verificatesi con l’avvento della pandemia. Il nuovo piano, infatti, parte dalla considerazione che molte persone e nuclei familiari, che prima dell’emergenza sanitaria godevano di un tenore di vita dignitoso, oggi vivono in condizioni di povertà, precarietà ed emarginazione sociale.“

Questo nuovo percorso di co-progettazione, – commenta l’assessora al Welfare Francesca Bottalico – forte dell’esperienza maturata con il primo piano cittadino a contrasto della grave marginalità adulta, dovrà partire dalla consapevolezza che la pandemia ha determinato molte nuove povertà, economiche e sociali”. Il percorso finalizzato alla redazione del piano dovrà svilupparsi con la creazione di un coordinamento tecnico costituito da assessorato al Welfare, Caritas diocesana di Bari Bitonto e Università degli studi di Bari, con la collaborazione di una struttura interna all’Osservatorio per l’inclusione sociale ed il contrasto alla povertà. Sarà anche creato un Osservatorio permanente cittadino sul fenomeno della grave marginalità estrema costruito e co-gestito dalle realtà territoriali attraverso sottoscrizione di un protocollo di intesa. “Pubblicheremo – spiega la Bottalico – un avviso finalizzato a raccogliere adesioni delle organizzazioni del privato sociale, del mondo dell’associazionismo, del volontariato, dei sindacati e di tutti i soggetti impegnati sui temi della povertà estrema che vogliano far parte del tavolo permanente. Per lo stesso motivo abbiamo intenzione di creare un Osservatorio permanente sulle gravi marginalità adulte che possa analizzare i bisogni e le dinamiche sociali in atto e individuare le azioni e gli interventi più efficaci da mettere in campo a sostegno delle persone più vulnerabili”.