Parco della Giustizia a Bari, i penalisti scrivono al neo ministro Cartabia

Parco della Giustizia a Bari, i penalisti scrivono al neo ministro Cartabia, chiedendo di dare priorità all’emergenza edilizia giudiziaria barese

“Quando siederà alla prestigiosa scrivania di via Arenula, troverà in qualche cassetto un fascicolo dedicato all’edilizia giudiziaria barese. La preghiamo fervidamente di dare priorità, anche se lo riterrà opportuno nominando un Commissario ad acta per l’evidente stato di emergenza e di urgente e grave necessità, alla risoluzione di un problema che offusca la dignità dello Stato”. Lo scrive in una lettera alla nuova ministra della Giustizia Marta Cartabia, il presidente della Camera penale di Bari, Guglielmo Starace. Nella missiva Starace ripercorre gli ultimi vent’anni che hanno caratterizzato la storia degli uffici giudiziari del capoluogo pugliese, dal primo trasloco nel 1998, passando per le tende dopo la dichiarazione di rischio crollo del vecchio Palagiustizia, i trasferimenti in altre sedi provvisorie e inadeguate e, infine, “il miraggio del Parco della Giustizia”, che dovrebbe sorgere nell’area delle ex caserme dismesse Milano e Capozzi. “Non abbiamo mai ricevuto risposte concrete su progetti, costi e cronoprogramma” dice Starace. “Il suo altissimo profilo – continua la lettera – fa entrare nella nostra stanza buia un rassicurante raggio di luce e ci consente di ricominciare a sperare. Bisogna riaprire una prospettiva nuova per l’intera comunità giudiziaria barese, a quasi tre anni di distanza dallo sgombero del Palazzo di via Nazariantz. Le chiediamo accoratamente – conclude – di intervenire per ripristinare efficienza e decoro per la Giustizia barese”.