Crisi economica, nasce a Bari un Osservatorio contro il rischio di infiltrazioni mafiose

Sarà coordinato da prefettura, magistratura e forze dell’ordine per monitorare le dinamiche criminali acuite dalla pandemia

Un osservatorio per monitorare le dinamiche criminali acuite dalla pandemia. Sarà costituito a Bari, con la coordinazione di prefettura, magistratura e forze dell’ordine. L’obiettivo è tenere a bada le eventuali infiltrazioni mafiose nel tessuto economico e sociale del territorio, profondamente danneggiato dalle conseguenze della crisi sanitaria. Soprattutto adesso, che sono attesi i ristori e le risorse per permettere agli esercenti in difficoltà di poter ripartire. Un delicato momento di passaggio in cui c’è il rischio concreto di interferenze da parte della mafia.
La decisione di istituire un osservatorio apposito emerge da una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, tenutosi in Prefettura, al quale hanno partecipato il procuratore generale Annamaria Tosto e il sostituto procuratore Roberto Rossi , oltre a questore, comandante provinciale di carabinieri, guardia di finanza e Direzione investigativa antimafia. Nella riunione sono state analizzate le “conseguenze riferite al disagio economico-sociale che tale situazione emergenziale sta determinando” ed è “emersa la volontà di mettere a fattor comune i flussi informativi attraverso lo scambio sistematico di informazioni”. Prerogativa dell’Osservatorio sarà il monitoraggio del territorio “in previsione dei futuri aiuti economici previsti per la ripartenza, soprattutto nei settori produttivi e commerciali delle attività economiche, duramente colpite nel periodo pandemico. Particolare attenzione – si legge in una nota della Prefettura – sarà dedicata a quei settori a rischio di infiltrazione da parte della criminalità organizzata”.