Potenza. Degrado e cani avvelenati centro storico: è “caccia all’uomo”

A Potenza fenomeni d’inciviltà in centro storico. Registrato l’avvelenamento sospetto di cani e degrado per l’abbandono di rifiuti.

Una mattanza che ha dell’assurdo quella verificatasi negli ultimi giorni in centro storico a Potenza. Diversi cani padronali, portati a spasso allegramente tra via Pretoria e zone limitrofe, sarebbero deceduti dopo aver ingerito della carne o altro cibo avvelenato. L’accaduto è stato segnalato, tra gli altri, dal responsabile del COC di Protezione Civile, Pino Brindisi, che ha assistito all’agonia del quadrupede di famiglia, ma anche da molti cittadini su gruppi di denuncia facebook. Non si tratterebbe di episodi sporadici o addirittura fortuiti – è emerso – ma di un disegno artatamente messo in atto da qualcuno e dai motivi pressoché ignoti. I migliori amici dell’uomo, infatti, vengono solitamente portati a spasso per poco tempo e alla luce dell’emergenza pandemica con le dovute precauzioni in termini di sicurezza e tutela degli spazi pubblici.

Le ultime avvisaglie riguardano l’area del tempietto votivo di San Gerardo, dove sarebbero state lasciate appositamente delle polpette avvelenate. Richieste indagini per verificare e ricostruire i fatti. Potrebbero essere utili le immagini delle telecamere pubbliche e private.
Intanto, a destrare preoccupazione è anche l’abbandono di rifiuti in più parti del salotto buono cittadino. Questo, nonostante i ripetuti inviti dell’amministrazione a rispettare il decoro ed a fruire dei servizi di raccolta e smaltimento con l’azienda ACTA nelle modalità previste in centro storico. Diverso l’abbandono indiscriminato da parte di gruppi di giovani, un problema visto anche in altre parti d’Italia e che richiederebbe soluzioni ad hoc.