Italia di nuovo in zona rossa: aumentano i controlli, anche sul web

A Bari, alle restrizioni si aggiunge l’ordinanza “anti-aperitivi”, emanata dal sindaco per le vigilie di Natale e Capodanno

In Italia il 2020 termina in zona rossa. E così sarà fino al giorno dell’Epifania, con un’eccezione per il 4 gennaio quando si tornerà in arancione. Ultimi sei giorni di lockdown, dunque. Così come successo per il Natale, anche il Capodanno sarà al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine, impegnate in controlli straordinari non solo su strade e autostrade ma anche sul web. L’obiettivo è intercettare i tentativi di organizzare feste private e veglioni non autorizzati. Il principio è sempre lo stesso: non si possono creare assembramenti, in una fase in cui il virus è ancora in circolo e l’epidemia segna numeri importanti, in diverse regioni, sia per i contagi che per i decessi. Le restrizioni saranno quelle già predisposte nella settimana di Natale, stavolta però il coprifuoco, che nel giorno di San Silvestro comincia sempre alle 22, terminerà alle 7 del primo dell’anno e non alle 5. Vale il divieto di spostamento, se non per andare a trovare amici e parenti in massimo due persone, più eventuali figli under 14 e persone non autosufficienti. Si può fare solo una volta al giorno. Durante le ore di coprifuoco non ci si può spostare affatto, se non per motivi di salute, lavoro o necessità. Le multe per i trasgressori possono variare dai 400 ai mille euro. In casa si possono ospitare al massimo due persone non conviventi, esclusi sempre i minori di 14 anni. I controlli saranno per questo più serrati, in particolare per verificare che a bordo delle auto non vi siano gruppi. Attenzione massima anche sui locali, chiusi, che potrebbero essere riaperti illegalmente. E poi c’è da vigilare sul rispetto delle normative anti-botti e fuochi d’artificio, anche a Bari. Proprio nel capoluogo pugliese, il 31 dicembre, così come per la vigilia di Natale, vale l’ordinanza cosiddetta anti-aperitivi per evitare pericolosi assembramenti davanti a bar e ristoranti. Una norma che si aggiunge alle già stringenti limitazioni da zona rossa, con il divieto a non uscire di casa se non per motivi necessari, che siano giustificabili in caso di controlli.