Bari, norme anti-aperitivi: vigilia di Natale più restrittiva in città

Confermata l’ordinanza del sindaco Decaro: vietato l’asporto di bevande a partire dalle 11

Sarà una vigilia di Natale restrittiva in tutta Italia e anche a Bari, dove il sindaco ha confermato la cosiddetta ordinanza anti-aperitivo.

Alle 13 tutto chiuso e niente aperitivi. Se il Governo ha imposto restrizioni per questo Natale, a Bari si fa di più. A poche ore dall’avvio dei giorni di festa, si è riunito in Prefettura il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, che ha ribadito la necessità di mantenere le norme previste dall’ordinanza del sindaco Antonio Decaro, con cui si dà un’ulteriore stretta alla movida. Il cosiddetto provvedimento “anti-aperitivo”, prevede infatti norme più rigorose rispetto a quelle imposte dal successivo decreto legge che istituisce la zona rossa in tutto il Paese a partire dal 24 dicembre. Confermata quindi la chiusura delle attività commerciali, tranne negozi di biancheria intima, abbigliamento e giocattoli per bambini, librerie, profumerie, negozi di elettronica e dispositivi tecnologici, che potranno restare aperti fino alle 13. Potranno restare aperti anche oltre l’una farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabaccherie ed edicole. Per quanto riguarda le attività di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie), chiuse per decreto legge, sarà garantito per tutta la giornata il servizio a domicilio, mentre l’asporto di bevande, consentito nelle zone rosse, a Bari sarà vietato dopo le 11. E con un’altra ordinanza il sindaco Decaro sospende un’altra attività considerata a Bari una forte tradizione. Quella dei fuochi d’artificio, con un divieto che vale da oggi, 23 dicembre, fino al primo gennaio. Non si potranno vendere fuochi e petardi con vari effetti: di scoppio, fischianti, crepitanti. Esclusi dall’ordinanza altri prodotti di categoria F1, come i petardini da ballo, le fontane i bengala e le bottigliette a strappo lancia coriandoli, le fontane per torte e le stelle filanti. Neanche questi ultimi però potranno essere ceduti ai minori di 14 anni, così come ai minori di 18 non si potranno cedere i fuochi di categoria F2 e F3. L’ordinanza dispone, inoltre, a partire dalle 20 del 31 dicembre e fino alle 7 del primo gennaio, il divieto di utilizzo, al di fuori degli spettacoli autorizzati, di ogni tipo di fuoco d’artificio nei luoghi pubblici e nei luoghi privati.