Matera perde Armando Sichenze, già ordinario della Facoltà di Architettura di Unibas che contribuì a fondare

E’ morto la scorsa notte a 74 anni Armando Sichenze, già professore ordinario di Composizione Architettonica e urbana all’Università degli Studi della Basilicata che contribuì a fondare nella Città dei Sassi.

Fino all’ultimo ha diffuso i suoi pensieri con suggestivi ed originali scatti fotografici a riprova del grande amore per i luoghi antichi dei Sassi di Matera. Amore e rispetto ricambiati come si evince dalle numerose testimonianze che gli giungono in queste ore nel Social Network dalla comunità materana.

Nel 1989 infatti, sceglie la sede dell’Università degli Studi della Basilicata per impegnarsi nel “riscatto del Sud”, una “missione che lo porterà a un’originale visione delle ricchezze della ‘città-natura’, tema di indirizzo di molti progetti di rigenerazione dei centri minori. Opere concepite dirigendo laboratori didattici e di ricerca, talvolta in sedi internazionali”. (fonte: everybodywiki.com)

Nel 2001 assume il ruolo di professore straordinario di Composizione architettonica e urbana e organizza ricerche sul rinnovamento dei modi di intendere il ruolo dell’architettura al Sud e dirige la difficile impresa di fondare una facoltà d’architettura a Matera del cui laboratorio d’istruzione e fattibilità diviene il coordinatore nel 2005, poi presidente del Comitato ordinatore e successivamente primo preside. Membro, dal 2006, del senato accademico dell’Università degli studi della Basilicata.

Dal 2006 al 2011 coordina il Dottorato internazionale in Architecture and urban phenomenology (dell’Università degli Studi della Basilicata) collegando le ricerche connesse alle dimensioni internazionali del tema, anche attraverso i finanziamenti della comunità europea. Un’applicazione della lettura fenomenologica dei luoghi per la realizzazione a Sud di un progetto si verifica nel 2009, quando Sichenze coordina il masterplan architettonico del gruppo vincitore del concorso per la fattibilità del Parco Museo demoetnoantropologico a Matera.

Dal 2011 sogna di contribuire alla nuova rilevanza internazionale di Matera rileggendone l’originalità del fenomeno. Ciò avviene sia producendo libri (tra cui Urbsturismo, Architetture ecologiche, Città-Natura) e scrivendo saggi inseriti in opere corali sia con attività di laboratorio e di promozione culturale, tra cui per esempio l’Open Day 2011 (prima conferenza preparatoria della candidatura di Matera a capitale europea della cultura 2019), dove interviene tra i relatori a nome dell’Università degli Studi della Basilicata. Da segnalare è inoltre il suo contributo su Matera città-natura, scritto per un dialogo “virtuale” assemblato nella pubblicazione vincitrice del Premio Compasso d’oro 2018.

[ Intervista ad Armando Sichenze tratta dal Canale TRM Art ]

Nel 2018 il suo romanzo Stelle di giorno, fortemente collegato a molte sue esperienze, riceve la menzione speciale del Premio Letterario Sandro Sciotti Città di Marino.