Taranto, stretta del sindaco Melucci: “Negozi chiusi dalle 18”

La decisione dopo il picco di contagi che ha coinvolto l’intera provincia ionica nelle ultime ore.

Se nel capoluogo pugliese i negozi chiudono alle 19, a Taranto il sindaco decide di anticipare di un’ora. Rinaldo Melucci ha così firmato un’ordinanza con cui fino al 3 dicembre dispone la chiusura di tutti gli esercizi commerciali e dei distributori automatici h24 dalle 6 del pomeriggio fino alle 5 del mattino. Restano escluse le attività che vendono generi alimentari e beni di prima necessità. Il provvedimento firmato dal primo cittadino del capoluogo ionico prevede anche la chiusura di alcune zone di Taranto, le più trafficate e vissute soprattutto durante i fine settimana. Vietato passare dal venerdì alla domenica in alcuni tratti di via D’Aquino e via Di Palma, nelle piazze Maria Immacolata, della Vittoria, Giovanni XXIII, Garibaldi. E ancora in piazza Bettolo, Medaglie d’Oro, Sicilia, Masaccio e Lo Jucco. Il divieto è previsto sempre nelle ore comprese tra le 18 e le 5. Permane il divieto per tutto il giorno di consumare alimenti e bevande su suolo pubblico. L’ultima ordinanza di Melucci, la numero 75, prevede anche la chiusura di tutti i parchi comunali, ad eccezione degli esercizi commerciali situati all’interno, tranne che per i cittadini più fragili come indicati dall’ASL. La stretta si è resa necessaria dopo il picco di contagi che ha coinvolto l’intera provincia nelle ultime ore e alla luce di un incontro sulla questione tenutosi con gli altri sindaci e i vertici della Regione. Melucci non esclude ulteriori misure che potrebbero riguardare altre attività e luoghi sotto osservazione, come i mercati rionali e i cimiteri.