Riapertura scuole nel Potentino: posticipo in alcuni comuni

Avvio regolare del nuovo anno scolastico a Potenza città con il 90% die plessi regolarmente aperti alle lezioni in presenza. In alcuni centri provinciali, riapertura posticipata a causa di sospetti casi Covid, ritardi organizzativi e sanificazioni.

A Potenza avvio pressoché regolare del nuovo anno scolastico, tra misure di distanziamento e mascherine per alunni, docenti e personale ATA. Nei plessi attivo un responsabile Covid per le opportune segnalazioni. All’esterno registrati i classici ingorghi di auto, in particolare nei rioni Poggio Tre Galli e Santa Maria, mentre Polizia locale e agenti della Questura hanno coordinato sia l’ingresso che l’uscita in sicurezza. “Consapevoli del momento, abbiamo svolto un importante lavoro per arrivare pronti” – ha spiegato il vicesindaco nonché assessore all’urbanistica e lavori pubblici, Antonio Vigilante.

Diversa la situazione in alcuni centri provinciali, dove si è deciso di posticipare l’avvio delle lezioni da domani fino a nuove disposizioni dovuto all’epidemia, ritardi nell’organizzazione scolastica o sanificazioni post elettorali. Si tratta di Albano di Lucania, Bella, Brindisi Montagna, Calvello, Castelsaraceno, Laurenzana, San Severino Lucano, Sant’Angelo Le Fratte, Rapolla e Anzi, quest’ultimo con la sindaca Filomena Graziadei che ha denunciato ritardi nell’effettuazione dei tamponi su ragazzi e professori con sospetto contagio dal virus.