Puglia, per molte scuole slitta la riapertura

Rinvio dovuto alla difficoltà di attuare per tempo tutte le norme anti Covid

Domani la campanella suonerà anche in Puglia ma non per tutte le scuole della Regione. Molti sindaci pugliesi hanno rinviato la data d’inizio delle lezioni al 28 settembre

La campanella sta per suonare anche in Puglia ma non per tutte le scuole della Regione. Alcuni Comuni hanno deciso di rimandare la data di inizio delle lezioni al 28 settembre. Lo hanno stabilito con ordinanza i sindaci di Trani, Bitonto, Terlizzi, Adelfia, Cassano, Gioia del Colle, Valenzano, Mola di Bari, Santeramo. Un rinvio dovuto alla difficoltà di attuare per tempo tutte le norme anti Covid. Per alcune scuole la campanella suonerà solo il 5 ottobre. Sono tante le difficoltà che ostacolano l’inizio del nuovo anno scolastico. Primo fra tutti il problema degli spazi per garantire il rispetto della distanza di sicurezza e la sanificazione dei plessi scolastici, molti dei quali sono stati utilizzati come seggi elettorali nelle ultime votazioni. L’ultimo allarme arriva dai genitori degli alunni di una scuola dell’infanzia di Laterza. ” Tenendo conto delle risorse che a oggi la scuola possiede – si legge nella comunicazione firmata dal preside Claudio Grosso – la frequenza si svolgerà secondo periodiche turnazioni settimanali ” . Ciascuna sezione sarà divisa in due gruppi e i piccoli alunni saranno una settimana a scuola e una a casa, secondo un calendario alternato. E comunque per non più di quattro ore al giorno almeno fino al 30 ottobre.

Miki Sarcinelli