Potenza. Polemica dal csx su tassa di soggiorno

Gruppo d’opposizione in consiglio comunale in quota centrosinistra contro con la maggioranza Guarente per il via libera ad una mozione per istituire la tassa di soggiorno a Potenza. “Va ritirata – è la richiesta – in danno al settore turistico.”

Il Consiglio comunale di Potenza ha approvato una mozione della maggioranza finalizzata ad introdurre la tassa di soggiorno nel capoluogo lucano. Fortemente voluta dal governo di centrodestra in capo al sindaco Guarente, l’imposta a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive, ha sollevato le aspre polemiche dall’opposizione. Potenza diventata “Città d’Arte – ha dichiarato a margine del voto contrario, il portavoce 5S Falconeri, in questo momento non può permettersi un ulteriore aggravio su attività già messe in crisi dall’emergenza Covid”. Posizione alimentata con forza dal gruppo di consiglieri in quota centrosinistra Smaldone, Pergola, Telesca, Andretta, Fuggetta, Blasi, Flore e Falotico. Perplessità, in particolare, sul voto favorevole dei consiglieri comunali d’opposizione di Basilicata Possibile, Biscaglia, Giuzio e Tramutoli, oltre a considerare il balzello della tassa un danno inopportuno per turisti e i lavoratori che vorranno fermarsi a Potenza.