Monopoli, arriva centro di neuropsichiatria infantile: spazi terapeutici, orto botanico e aree sensoriali

La futura casa dei bambini e dei ragazzi sarà ospitata nella sede dell’immobile di proprietà comunale “Centro Sociale di via Gobetti”, attualmente in disuso.

Un centro socio-sanitario integrato di Neuropsichiatria infantile, con spazi terapeutici, orto botanico e aree sensoriali. Il progetto sorgerà a Monopoli e sarà frutto di un’intesa tra Regione, Asl Bari e Comune del Sudbarese. Nelle scorse ore è stato sottoscritto un protocollo d’intesa per la sua realizzazione: sarà la prima struttura pubblica a fornire nella stessa sede attività di riabilitazione neuro-psico-motoria e logopedica, di riabilitazione psichiatrica e sociale e di potenziamento scolastico mirato ai vari disturbi dell’apprendimento, oltre ad ospitare associazioni di volontariato. “Questo sarà il primo centro pugliese – ha detto il presidente Emiliano – tra i pochi oggi in Italia a poter unire l’assistenza sanitaria con il mondo del sociale e della scuola, è bello vedere una interazione così salda fra amministrazioni e territorio e un cuore che batte appassionato come quello di questa amministrazione a Monopoli con cui siamo riusciti ad affrontare una delle tematiche più sensibili, cioè la felicità dei bambini e delle loro famiglie”. La futura casa dei bambini e dei ragazzi sarà ospitata nella sede dell’immobile di proprietà comunale “Centro Sociale di via Gobetti”, attualmente in disuso, e che sarà riqualificato sulla base di uno specifico progetto di fattibilità che andrà a realizzare l’Area gestione tecnica della ASL. Oltre agli spazi destinati all’accettazione, alle attività cliniche ed a quelle terapeutico-riabilitative, il progetto di restyling prevede la realizzazione di un ampio ambiente modulare destinato a varie attività: sala multimediale dotata di tecnologie innovative (realtà aumentata, realtà immersiva, realtà virtuale), laboratori prassici ed atelier sala convegni. Gli spazi esterni invece saranno utilizzati per allestire un orto botanico con finalità educative e un giardino sensoriale a servizio delle attività riabilitative. Dopo la firma del protocollo e del progetto preliminare, si passerà alla progettazione esecutiva, seguita dall’accesso ai fondi e infine, tramite gara di appalto, all’inizio dei lavori, secondo un cronoprogramma che si svilupperà in 18 mesi.