Fase 3: da Bari la campagna in omaggio ai medici anti Covid

“Io medico giuro” è lanciata dall’Ordine professionale

 

Volti stanchi dei medici, segnati dalle mascherine e dagli occhiali indossati durante turni massacranti; figure coperte dalle visiere e dalle tute integrali che proteggono dal rischio biologico ma permettono a stento di riconoscersi, tanto da dover scrivere sulla schiena il proprio nome.

 

Sono le fotografie della campagna di comunicazione “Io medico giuro” in omaggio ai medici impegnati contro il Covid 19. Il progetto parte da Bari. In città sono stati affissi i primi manifesti 6×3.

 

“I medici – dicono dall’Ordine professionale barese – hanno seguito i loro principi e adempiuto al loro dovere con impegno e abnegazione, sino all’estremo sacrificio: sono più di 170 i medici e gli odontoiatri che hanno perso la vita nel corso dell’epidemia, come ricorda il portale della Federazione, listato a lutto in loro memoria”. “Il giuramento è l’atto propedeutico che segna l’inizio della professione e che, rinnovato giorno per giorno, accompagnerà poi il medico per tutta la sua vita professionale e per l’intero arco della sua esistenza”, – spiega il presidente della Fnomceo e dell’Omceo Bari, Filippo Anelli. “La campagna è dedicata a tutti noi medici, ai valori che abbiamo testimoniato e che rappresentano il meglio del nostro Paese, oltre che della professione e di un servizio sanitario equo, egualitario e solidale”.