Fase 2, ancora assembramenti nel quartiere Umbertino a Bari: cittadini esasperati

Presidente del Comitato di Salvaguardia Umbertina: “Possibile che non ci si renda conto che per i comportamenti irresponsabili di pochi potremmo far salire i contagi?”

“Possibile che non ci si renda conto che per i comportamenti irresponsabili di pochi potremmo ritornare a un nuovo lockdown? Si potrebbe pensare ad una fase 3 per alcune persone”.

Sono queste le parole di Mauro Gargano, presidente del Comitato di Salvaguardia Umbertina, rivolte al governatore Michele Emiliano, al professor Pier Luigi Lopalco (capo della task force epidemiologica della Regione), al sindaco Antonio Decaro e al comandante della Polizia Locale Michele Palumbo a seguito degli episodi di assembramento nel quartiere umbertino. Assembramenti e gruppi di persone per strada senza rispettare distanzianziamento sociale e norme anti-covid, come se fossimo prima della pandemia, è quanto accaduto nelle scorse in una zona di Bari, come segnalato dai residenti riuniti nel locale Comitato di salvaguardia.

“Erano circa le 24 – spiegano i cittadini – su via Abbrescia dove, nonostante la chiusura di ristoranti e pizzerie, che rispettano i protocolli, gruppi di giovani si sono riuniti sostando sui marciapiedi”. “Chi non vuole vedere o non vuole sentire, non vede e non sente – aggiunge Gargano. Noi, a rischio anche della nostra personale incolumità, cerchiamo nell’interesse di tutti di far conoscere cosa avviene in loco. Purtroppo la nostra formale richiesta di essere ascoltati, trasmessa a mezzo Pec (sin dal 30 aprile) a Palazzo di Città, ancora oggi non ha trovato riscontro”.