Matera, protesta rientrata (temporaneamente) contro cantieri su strade in Centro e nei Sassi

Si è svolto venerdì “l’atteso incontro fra l’Amministrazione Comunale ed i rappresentanti del Comitato Organizzatore della manifestazione di protesta organizzata in questi giorni contro i cantieri aperti sulle strade del Centro Storico e dei Rioni Sassi di Matera”.

A darne notizia con una nota, che pubblichiamo di seguito integralmente, lo stesso Comitato

Erano presenti il sindaco, gli assessori Quintano, Orsi e Dimona oltre al dirigente Lavori Pubblici, architetto Gravina, che a seguito delle rimostranze espresse dai commercianti hanno fornito risposte alle richieste avanzate. Concreto è stato il ruolo svolto dall’assessore Quintano che si è sempre impegnato a fare da portavoce presso l’Amministrazione delle rimostranze che raccoglieva dai rappresentanti di categoria e i cui impegni assunti già nelle scorse settimane avverso le richieste degli stessi, hanno trovato ora riscontro e contezza nel Decreto del Governo.

Entrando nel dettaglio della trattativa, per l’occupazione di suolo pubblico l’Amministrazione ha fatto presente che sta individuando ulteriori aree per garantire la possibilità di aumentare gli spazi da concedere e il mancato pagamento per l’anno 2020 della Cosap, con rimborso per chi l’avesse già pagata. Pertanto ora l’invito rivolto ai commercianti è quello di segnalare aree libere in prossimità degli esercizi pubblici Non ci sarà bisogno di presentare nessuna domanda per l’occupazione del suolo pubblico ma basterà fare una semplice autocertificazione per occupare gli spazi esterni, purchè l’autorizzazione corrisponda ad autorizzazioni già concesse in passato.

A proposito di lavori pubblici in corso sulle strade, l’Amministrazione ne ha indicati circa 90, oltre a prossimi da avviare in aree no carrabili; molti di questi, ha fatto presente il dirigente, termineranno tra metà giugno e meta luglio.

I commercianti presenti, a tal proposito, hanno chiesto con veemenza che gli attuali cantieri sono inadeguati per una città capitale della cultura, in quanto danno l’immagine di cantieri da terzo mondo e sono penalizzanti sia per le attività commerciali, sia per i residenti e per chi opera su quei percorsi (guide turistiche).

Inoltre i presenti hanno sottolineato di essere a favore dei lavori ma in periodi di bassa stagione purché vengano fatti nel rispetto del decoro dei luoghi: necessità di passerelle adeguate e particolare attenzione alla sicurezza. Si è giunti a una intesa, visto che parte delle attività coinvolte riapriranno a giugno; ci sarà un incontro interlocutorio il prossimo 5 giugno per valutare lo stato di avanzamento dei lavori ed eventualmente sospenderli a data da destinarsi, ovviamente entro l’anno.

Per chi invece aprirà il 18 Maggio prossimo, la richiesta è stata quella di venire incontro alle esigenze commerciali e a tal proposito si è registrata la disponibilità del Dirigente a dare un decoro e un accesso più agevole alle attività e ai residenti, senza interruzioni di viabilità veicolare nei Rioni Sassi.

Quindi dinanzi a tali impegni assunti da parte dell’Amministrazione Comunale, il Comitato Organizzatore della manifestazione di protesta ha deciso di sospendere temporaneamente la manifestazione indetta per martedi 19 maggio, sottolineato l’esasperazione che pervade gli animi di tutti dovuta alla chiusura per emergenza Covid da due mesi e mezzo, e che un eventuale NON rispetto degli accordi convenuti provocherà inevitabilmente una rottura delle trattative con una recrudescenza della protesta.