Taranto, ripartenza segnata dalle difficoltà economiche, intanto riaprono alcuni cantieri

A lavoro per la riprese nella Fase 2, la città di Taranto si risveglia con la riapertura dei cantieri

Ripresi i lavori in biblioteca Acclavio fermi dall’inizio dell’emergenza epidemiologica, presto saranno pronte l’area bambini, gli spazi espositivi e dedicati agli incontri. Sopralluogo poi al campo B dello Iacovone ormai quasi ultimato e che potrà essere utilizzato per il campionato di serie D e dela settore giovanile scolastico.

Riapre anche il mercato settimanale di Talsano che ospiterà alcuni ambulanti del settore agroalimentare di altri mercati rionali della città.

Rivisto anche il sistema dei trasporti pubblici, nei bus cittadini sono stati segnalati gli spazi in cui poter sedere, isolati i conducenti e limitato il numero dei passeggeri a bordo.

Si tenta insomma di rimettere in moto la città, che però deve ora fare i conti con una crisi economica difficile da affrontare, per coloro i quali dovranno attendere il 14 maggio o peggio ancora il 1 giugno per poter ripartire. Allo scoraggiamento dei commercianti al dettaglio si aggiunge quello degli operatori ittici, che venendo a mancare ordini dai servizi di ristorazione hanno ridotto la propria attività, compromessa anche dalle scarse vendite registrate durante il lockdown. Crisi anche per i negozi di abbigliamento e moda come confermato da Federmoda Provinciale.

Intanto ieri il Sindaco Rinaldo Melucci ha ascoltato in videoconferenza una delegazione delle associazioni di categoria che tutelano gli interessi di commercianti, esercenti e artigiani. Nei comparti legati al benessere della persona è emerso il problema dell’abusivismo, per il quale si annuncia “tolleranza zero.”

Felice Russo