Matera, mancata approvazione del bilancio consuntivo

 

Con 16 voti contrari e 15 favorevoli il Consiglio Comunale di Matera non ha approvato il bilancio consuntivo. Tutto rinviato, dunque, ma è duro il commento del primo cittadino De Ruggieri che, ai nostri microfoni, ha dichiarato che con 2,5 milioni e mezzo di euro subito a disposizione l’Amministrazione avrebbe dato supporto a imprese e attività commerciali cittadine per accompagnare la ripresa dell’attività economica e produttiva . Una vittoria di Pirro – ha commentato – , una ripicca a svantaggio della comunità, nonostante l’assenza giustificata di consiglieri di maggioranza.

 

Il Consiglio comunale di ieri si è riunito per la prima volta in modalità telematica a causa dell’emergenza Coronavirus. Prima di passare alla votazione del rendiconto è stata discussa e approvata la mozione presentata da 15 consiglieri comunali di opposizione mentre è stata ritirata quella del consigliere di maggioranza Salvatore Adduce.

 

Approvata, tra i punti, la variazione al Bilancio di Previsione 2020-2022 per i servizi di pulizia della città di Matera con 17 favorevoli, 12 contrari e 4 astenuti.

 

Sulla mancata approvazione del bilancio consuntivo è intervenuto il Movimento 5 Stelle Matera con una nota stampa riportata di seguito:

La mancata approvazione del consuntivo 2019 in consiglio comunale non fa altro che attestare il fallimento del progetto della compagine Matera-2020 con a capo Raffaello De Ruggieri.

Nata a pochi mesi dal voto, ha visto convergere al suo interno diverse anime, di centrodestra mischiato con i ribelli del Pd, partiti e liste pseudo-civiche che danno segni di vita solo in occasione delle campagne elettorali. 

In questi 5 anni il Movimento 5 Stelle è stata l’unica forza che è stata coerente col suo mandato elettorale, quello di sentinella dei cittadini, portando avanti il suo programma elettorale e denunciando le numerose anomalie della politica cittadina.

Questa consiliatura sarà ricordata per il numero enorme, quasi due terzi, di consiglieri che hanno cambiato gruppo di appartenenza, per non parlare dell’ormai famoso Governissimo che ha visto governare a braccetto centrodestra e centrosinistra per poco più di un anno.

Abbiamo assistito ad uno spettacolo indecente: assessori che si sono dimessi dalla sera alla mattina senza fornire spiegazioni, , altri che dopo le dimissioni sono stati rinominati a distanza di quasi 8 mesi, altri addirittura che si sono “autosospesi” in attesa di scranni più alti.

In tutto ciò, cambiando gli assessori, mutavano anche le maggioranze in consiglio, con consiglieri e gruppi che magicamente, dalla sera alla mattina, passavano dall’opposizione in maggioranza e viceversa, il tutto naturalmente collegato alla condizione di essere o meno rappresentati in Giunta.

Tutto questo si è verificato per una sola ragione: il “progetto” Matera 2020 non era fondato su un programma comune e su degli obiettivi condivisi ma, come abbiamo sempre ribadito sin dal primo giorno, solo sulla voglia di togliere il potere al centrosinistra, con i 100 uomini d’acciaio della coalizione che si sono sciolti come neve al sole.

Il centrosinistra ha subito approfittato della debolezza e dell’inconsistenza della coalizione, tanto da arrivare a formare nel 2017, dopo soli 2 anni dalle elezioni, il famigerato “Governissimo”, del quale solo il m5s non ha fatto parte.

I consiglieri comunali ora all’opposizione, alcuni dei quali ieri hanno addirittura esultato per la mancata approvazione del consuntivo 2019, avrebbero dovuto nel 2017 prendere atto che il progetto era miseramente fallito, come prevedibile, e avrebbero dovuto sfiduciare il sindaco; le condizioni c’erano ma è mancato il coraggio. 

Naturalmente il centrosinistra in maniera scientifica dopo solo un anno ha completato l’opera ribaltando il risultato delle elezioni, grazie anche ad alcuni consiglieri eletti con De Ruggieri che poi sono passati a sostenere il PD.

Attualmente sono in corso le manovre di riposizionamento, con i soliti personaggi che tenteranno ancora una volta di cambiare logo, casacca o creare  nuovi soggetti per proporsi come rinnovamento, dimenticando di essere stati essi stessi all’interno delle coalizioni che hanno sostenuto Adduce e De Ruggieri; ma noi glielo ricorderemo e soprattutto lo ricorderemo ai materani.

Il Movimento 5 Stelle è pronto per le prossime elezioni comunali, e invita ancora una volta tutti i cittadini materani che non si riconoscono in questo modo di concepire la politica ad unirsi al progetto per governare la città: associazioni, comitati e liberi cittadini tutti uniti per riconsegnare Matera al suo popolo, con un unico obiettivo: il bene della città e dei materani in netta e totale discontinuità col passato.

 

Antonio Materdomini 

Movimento 5 Stelle Matera