Decreto del vescovo di Matera su feste e celebrazioni recepito dall’associazione Maria SS della Bruna

Il Vescovo della Diocesi “Matera – Irsina” mons. Antonio Giuseppe Caiazzo al fine di regolamentare in maniera chiara lo svolgimento dei riti e delle celebrazioni religiose per i prossimi giorni, fino a quando non ci sarà la cessata emergenza, viste anche le linee della CEI recepite dalla Conferenza Episcopale di Basilicata (CEB), ha emesso un apposito decreto per i sacramenti e le feste e “per meglio vivere questo periodo pasquale” ha offerto ai fedeli per la preghiera personale un “Sussidio per il Triduo Pasquale da utilizzare in famiglia” (Scarica qui la versione in PDF).

Dal Decreto-per-i-Sacramenti-e-le-Feste-1-aprile-2020 di mons. Caiazzo in merito alle feste patronali e con particolare riguardo a quella del 2 luglio “è ben difficile stabilire oggi con precisione quello che si farà perchè dipende dallo stato di avanzamento dell’emergenza sanitaria”. Tuttavia appare poco probabile “che possano essere disponibili risorse pubbliche per l’eventuale festa civile vista la diffusa e variegata indigenza che emerge dalla società”, per questi motivi, l’Associazione Maria SS. della Bruna – preso atto della nota diffusa dalla Curia – “secondo cui le feste patronali sono da sospendere e che, qualora se ne creasse la possibilità, perché cessata l’emergenza sanitaria, è bene limitarsi esclusivamente alla festa religiosa” rispetta la decisione dei Vescovi di Basilicata, i quali “non ritengono sia giusto spendere cifre ingenti per una festa civile quando avremo tante famiglie che non disporranno del necessario per sopravvivere o si troveranno a piangere la morte di un proprio caro”.

L’Associazione nell’occasione ribadisce l’invito “di affidare alla Madonna la nostra speranza affinché questa epidemia possa fermarsi”.