Coronavirus: il sindaco de Ruggieri chiede al Comitato ordine e sicurezza regionale, ulteriori restrizioni

Il primo cittadino di Matera nel corso della riunione del Comitato regionale per l’Ordine e la sicurezza pubblica – svolta in videoconferenza – ha chiesto di prendere in considerazione la possibilità di adottare ulteriori provvedimenti restrittivi per contrastare il rischio di diffusione del contagio:

– ridurre gli orari di apertura pomeridiana degli esercizi commerciali ancora aperti
– chiusura domenicale delle attività di vendita al pubblico di generi alimentari, la chiusura dei distributori di bevande che possono essere causa di assembramenti, il divieto di utilizzo delle slot machine negli esercizi commerciali che ne sono provvisti.

De Ruggieri ha annunciato inoltre l’avvio dello speakeraggio in auto per invitare i cittadini a restare a casa e ad evitare di uscire se non in casi di comprovata necessità. Il servizio, attivato nell’ambito del centro operativo comunale della protezione civile, sarà effettuato tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00 fino a domenica, salvo ulteriori proroghe.

Il sindaco ricorda i provvedimenti già adottati dal Comune per contenere la diffusione del COVID-19:

– istituzione il 25 febbraio 2020 del Coc (centro operativo comunale) della Protezione civile con un numero verde dedicato all’emergenza e alle esigenze dei cittadini (800 26 26 67)
chiusura di parchi, bagni pubblici, cimiteri, mercati rionali delle merci e impianti sportivi;
– attivazione del servizio di consegna a domicilio di spesa e farmaci per anziani e disabili non autosufficienti, in collaborazione con la cooperativa Lilith e la Croce Rossa Italiana (numero verde 800 034 566).
– aumento delle attività da parte della Polizia Locale nell’ambito dei servizi coordinati dal Questore di Matera;
– riduzione delle corse bus del trasporto pubblico urbano;
– attività di disinfezione della città, anche con l’impiego dei volontari, in particolare nei luoghi limitrofi agli esercizi commerciali e alle isole ecologiche, secondo le modalità indicate dall’ISPRA (Istituto superiore per la protezione ambientale);
– attivazione delle modalità di smart working per i dipendenti comunali e riorganizzazione della macchina amministrativa, anche attraverso il collocamento in ferie del personale non indispensabile, garantendo i servizi essenziali ed il funzionamento del Comune.