Scomparsa Franco Gallo, il cordoglio di De Ruggieri e Adduce

“Ci ha lasciato un protagonista della nostra storia”. E’ il commento del Sindaco di Matera, Raffaello de Ruggieri, alla scomparsa di Franco Gallo, già Primo cittadino di Matera.

“La vicenda terrena di Franco Gallo si è conclusa come tutti i percorsi di vita di un uomo. La morte è sorella della vita ed è una compagna che non può essere evitata.

Rimangono espressi le testimonianze e i valori che ovviamente nessuno può cancellare.

Franco Gallo, Sindaco della Città, con la sua Giunta, fu protagonista di azioni significative ed eccezionali. Fu il tempo in cui, nel proporre l’aggiornamento del PRG della città, si decise di accompagnarlo con il necessario piano di sviluppo economico e sociale.

Con Luigi Piccinato, storico pianificatore della città, lavorò il gruppo di esperti del Politecnico sotto la responsabilità di Aldo Musacchio. La pianificazione della città, come dovuto, era anticipata dalle analisi delle priorità della programmazione economica. Fu un momento di grande tensione comunitaria e di forte partecipazione civile.

Questo voglio ricordare dell’azione istituzionale del Sindaco Franco Gallo – conclude de Ruggieri – accanto al suo impegno giovanile di operatore culturale e teatrale nella organizzazione cattolica materana, il suo impegno politico di militante nella Democrazia Cristiana e la sua responsabilità di Presidente del Consorzio Industriale in uno dei momenti più dinamici della industrializzazione della provincia di Matera.

Ci ha lasciato un protagonista della nostra storia con il segno incancellabile di un impegno costante a servizio della comunità materana.

Rivolgo questo sentimento di riconoscenza e di cordoglio anche ai suoi famigliari perché eredi di tale prestigiosa esperienza umana”.

Anche il presidente della Fondazione Matera Basilicata 2019, Salvatore Adduce, in una nota, ha ricordato Franco Gallo:
“Franco Gallo ha accompagnato da protagonista l’evoluzione di Matera in un arco temporale lungo e pieno di grandi eventi”.
“Altri potranno ricordare la sua esperienza di sindaco di Matera in cui mostrò capacità visionarie sia sul versante della trasformazione urbana in un momento cruciale della città che nella promozione di nuove esperienze imprenditoriali.
Mi piace qui ricordarlo per il suo entusiasmo nella partecipazione al lungo percorso di Matera 2019. Era orgoglioso della sua città ed era orgoglioso delle persone che avevano realizzato il sogno di farla diventare capitale europea della cultura.
Una partecipazione attiva quella di Franco Gallo che ha colto in pieno l’invito a diventare “cittadino culturale” in grado di farsi carico della città mettendola in relazione con il resto del mondo. Avrebbe potuto esercitare a buon diritto soltanto la funzione di padre nobile della politica cittadina e invece fino all’ultimo volle stare in mezzo alla gente, insieme a tutti noi con quell’affetto che ci ha sempre ripagati delle inevitabili difficoltà che l’azione quotidiana riserva. Anche per questo è nostro dovere, mentre lo salutiamo, ringraziarlo“.