A 115 anni dalla Canonizzazione, Muro Lucano celebra il patrono regionale San Gerardo Maiella

A 115 anni dalla canonizzazione, Muro Lucano ha festeggiato San Gerardo Maiella, Protettore locale e della Basilicata

Un momento di fede importante, che ha richiamato centinaia di lucani fuorisede, iniziato nel fine settimana con un lungo programma liturgico in suo onore: nato nel 1726 proprio nel comune del Marmo Platano e morto nel 1755 nella vicina Campania a Materdomini, il Santo ha vissuto nel segno della carità e compiendo opere di giustizia.

Muro Lucano - San Gerardo MaiellaIn particolare, sabato scorso si è svolta una giornata per testimoniare il riconoscimento di patrono delle mamme e dei bambini. Come da tradizione, il 2 settembre, invece, i fuochi d’artificio hanno accompagnato l’uscita della Statua del Santo dalla Chiesa di Sant’Andrea per le vie dell’attuale centro storico e lungo il Pianello, dove si trova l’antica dimora del giovane Gerardo Maiella, oggi adibita a museo. Lungo i 4 chilometri di percorso, su invito del sindaco Giovanni Setaro i muresi hanno esposto lenzuola bianche al passaggio della carovana.

In Cattedrale, officiata la Santa Messa dal vescovo metropolita di Potenza, Monsignor Salvatore Ligorio. Presenti amministratori del territorio ed il governatore Vito Bardi che ha letto un messaggio augurale.

Davvero intenso il lavoro portato avanti dall’associazione San Gerardo Maiella, comitato che ha assicurato eventi ludico culturali di corollario ai festeggiamenti. Clou con il concerto gratuito in piazza Don Minzoni dell’ex membro dei Pooh, Red Canzian.