Rifiuti, a Potenza sperimentazione TARIC a peso

Potenza sarà il primo capoluogo d’Italia ad avviare, in sperimentazione dal 3 settembre prossimo, la raccolta della frazione indifferenziata con i codici identificativi sui sacchetti. Metodo che rimodulerà la Taric, Tariffa rifiuti corrispettiva, in base ai quantitativi prodotti da ogni nucleo familiare, premiato in caso di virtuosità o segnalato con aggravio di spesa in caso di cattivo conferimento.

L’iniziativa è stata presentata dall’assessore comunale all’Ambiente, Alessandro Galella, e dal direttore unico dell’azienda municipalizzata Acta, Roberto Spera, che si occuperà di attuare il servizio. Si partirà con 1.800 utenze, circa 5 mila abitanti, in un’area che interessa i rioni Malvaccaro e Macchia Giocoli, contrada Poggio Tre Galli e via dei Molinari.

“Attuiamo quanto previsto dalla legge – è emerso – in una città che ha fatto grandissimi passi in avanti in questi anni sulla raccolta dei rifiuti e in tema ambientale, anche a fronte di altre città del Mezzogiorno che sono molto indietro”.
Ad agosto saranno distribuiti dei particolari sacchetti, con un codice che, dopo una lettura ottica, permette a un server di ricevere informazioni sul peso del sacchetto e sulla famiglia che lo ha conferito. Saranno consegnati 25 sacchetti, con una frequenza di raccolta ogni 15 giorni, il primo e terzo lunedì del mese. Seguirà un monitoraggio coon avvio definitivo del servizio entro l’anno.