Matera. Rendiconto di gestione 2018 approvato in Consiglio Comunale

Con 17 favorevoli, due astenuti ed un contrario il bilancio viene approvato

Al centro della prima convocazione dell’assemblea consiliare materana c’è la discussione del rendiconto di gestione per l’anno 2018. Nel Salone della Camera di Commercio, la seduta comincia alle 10.00 con il primo appello del presidente Tortorelli cui rispondono “presente” in 19.

Assenti i consiglieri Toto, Di Lena (che in qualità di presidente di Commissione rientra in aula per la relazione), Fragasso, D’Andrea, Carlo Antezza, Manicone, Sasso, L’Episcopia, Annunziata Antezza, Scarola, Tralli, Vizziello, De Mola e Materdomini.

Il primo a prendere la parola è Michele Paterino (Matera Capitale) il quale stigmatizza le assenze dei consiglieri in un momento cruciale come quello del consuntivo di bilancio “occorre esercitare la funzione di controllo” afferma. Pur giudicando positivamente il risultato di amministrazione, Paterino solleva una serie di criticità, principalmente legate alla scarsa capacità di riscossione dei tributi e degli oneri degli immobili comunali da parte dell’ente.

Salvatore Adduce (PD)

Il capogruppo del PD, Salvatore Adduce ammette le difficoltà che ci sono nell’applicazione concreta tra gli obiettivi che ci si pone nel momento di indirizzare col bilancio le risorse a disposizione e la macchina che deve poi realizzarli (risorse umane a disposizione, sia per quantità che per qualità): “ad esempio alleggerendo l’ufficio urbanistica dal grande carico di lavoro” specifica Adduce “coinvolgendo altri uffici”. Sulle criticità citate da Paterino legate ai ‘residui attivi’ occorre però differenziare tra quelli relativi alla TARI degli ultimi anni e quelli invece relativi ai debiti pregressi. Per la parte relativa agli investimenti e “residui attivi” Adduce chiede all’assessore al Bilancio e al dirigente al ramo di relazionare, fotografando la situazione corrente. Sulla tassa di soggiorno sottolinea infine Adduce “dobbiamo registrare un esito molto positivo dai 250mila euro dei primi anni siamo arrivati ad una cifra di tutto rispetto (1.250.000 euro circa ndr.) che nei prossimi darà risultati ancora maggiori alla luce dell’incremento ulteriore dei flussi che stiamo registrando”.

Interviene il consigliere Paolo Manicone (Osiamo) critico in particolare con la destinazione delle risorse derivanti dalla tassa di soggiorno “spesso usata come bancomat” per interventi quali “lo sfalcio dell’erba” anzichè essere destinate a investimenti nel settore turistico.

Giovanni Scarola (Scelgo Matera 2019) prende la parola ma non per intervenire sul consuntivo “sono molto preoccupato perchè è dal punto di vista politico che non trovo il riscontro tra l’euforia che vedo in questo consiglio comunale e la reale situazione in città” e cita il sempre più elevato numero di astensioni alle recenti tornate elettorali oltre alla sempre crescente popolarità (a Matera città) del M5S: “per questo avevo suggerito in più occasioni di guardare a questi dati per le ricomposizioni del governo comunale”.

Segue l’intervento di Antonio Materdomini (M5S) che, sul consuntivo, dice “tutto quel che è stato detto è abbastanza condivisibile anche se occorre fare i conti sul come i soldi vengono spesi per la collettività”. Il consigliere pentastellato sottolinea anche di essere contrario a “realizzare le opere pubbliche per finalità elettorali”.

Angelo Cotugno (Matera Capitale) in linea con alcuni degli interventi precedenti (Paterino), fa osservare che “l’esposizione delle criticità non li colloca automaticamente da una parte o dall’altra”. Per Cotugno il problema dell’incapacità amministrativa di “stare ai tempi” resta oggi come ieri per le strutture degli anni precedenti. Per il consigliere occorre dunque dotarsi di uno schema per non continuare ad avere in futuro criticità legate alla macchina comunale, che è da riorganizzare anche legandola al bilancio: “intervenendo sull’alleggerimento della parte gestionale tramite esternalizzazione o con progetti di finanza”. Per gli investimenti invece occorre “mettere in campo una modalità diversa attraverso la quale i finanziamenti europei vengono resi disponibili e trasferiti”.

Augusto Toto (Lavoro e Sviluppo) riporta nel suo intervento alcuni rilievi contenuti nella relazione dei revisori dei conti, in particolare al rispetto della normativa relativa alla “comunicazione dei dati sulla certificazione dei crediti” e sulle spese e i rischi futuri, “non è stato possibile per i revisori risalire ad una ricognizione precisa sul contenzioso esistente”.

Eustachio Quintano – assessore Bilancio Matera

“La parola più citata da tutti è stata ‘priorità’ insieme a ‘attivazione’ dei dirigenti” ha detto l’assessore al Bilancio, Eustachio Quintano all’inizio del suo intervento “se è vero che i consiglieri hanno nel loro DNA quello di fornire indirizzi per vederne o meno l’attuazione, ritengo che anche la Giunta non abbia indirizzi molto differenti, la funzione di controllo ci accomuna e quella del Governo è un dato ormai acquisito grazie proprio al controllo di gestione a chiusura dell’esercizio”.

Sulla questione della riscossione dei crediti posta da diversi consiglieri specifica Quintano “su un monte crediti di 20 milioni, avere un fondo di circa il 60% mi sembra abbastanza importante perchè pur se è vero che una parte del credito diventerà inesigibile, questa inesigibilità difficilmente supererà il 60% e quindi non si avranno ripercussioni sulle casse dell’amministrazione e sulla parte economica”.

Nel suo intervento l’assessore al Bilancio anticipa poi che andrà ridiscussa anche la tassazione Irpef in vista dell’abbassamento di gettito previsto a causa della Flat Tax da parte dello Stato. In merito ai soggetti più fragili, in tema di assistenza domiciliare per gli anziani in particolare, Quintano ricorda che sono intervenute risorse aggiuntive proprio per non far diminuire le ore di attività vista la crescita dei costi dei servizi. Sul recupero delle evasioni della tassa di soggiorno, l’assessore ha poi annunciato che sono allo studio azioni per l’individuazione e il conseguente recupero del gettito evaso.

“Nel momento in cui approviamo il bilancio consuntivo dobbiamo fare anche una verifica sulla situazione economica nazionale, dove, rispetto al trend nazionale, Matera con Milano è il comune italiano che registra la maggior crescita del PIL” ricorda il sindaco De Ruggieri.

Per questo pure nella “spigolosa indagine sul Comune nella configurazione Generale il nostro è un bilancio sano, vogliamo prenderne atto? Capisco” prosegue De Ruggieri “che non tutti riescono a prendere parte alle varie iniziative intraprese, ma ricordo che Matera sta diventanto uno dei più importanti centri di innovazione tecnologica in Italia” ma non solo, ricorda il primo cittadino che anticipa non solo l’apertura di un “Centro nazionale sperimentale di cinematografia” ma tra agosto e settembre vi sarà l’arrivo di una produzione che investirà “oltre 5 milioni di euro che sarà a Matera per oltre 30 giorni impegnata nelle riprese di un importante lungometraggio”.