Matera. Taglio del nastro per il terminal intermodale di Serra Rifusa delle Ferrovie Appulo Lucane

Taglio del nastro a Matera del terminal intermodale di Serra Rifusa delle Ferrovie Appulo Lucane

Si tratta di un parcheggio di scambio con 350 posti auto, 35 per bus turistici, area di servizio agli utenti , con una nuova fermata ferroviaria e di autobus. In buona sostanza, cittadini e turisti potranno parcheggiare qui gratuitamente e salire a bordo del treno, raggiungendo così la fermata desiderata. Allo stato attuale quattro le fermate( Serra Rifusa, Villa Longo, Matera Centrale e Matera Sud) , ma l’intervento rientra tra quelli previsti per la realizzazione del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM), fruibile da gennaio 2020 – secondo le recenti dichiarazioni del Direttore Generale Colamussi e – contte fermate nell’intera area urbana . Fino a marzo il parcheggio sarà gratuito per le auto, mentre i bus pagheranno 30 euro per le prime sei ore e 50 euro per tutto il giorno.

All’inaugurazione oltre ai vertici Fal e delle istituzioni locali, anche il Sottosegretario Dell’Orco.

L’opera si sviluppa su una superficie di circa 7 ettari, alle porte di Matera, in corrispondenza di un nodo stradale facilmente accessibile dalla principale direttrice di traffico extraurbana, la SS 96. L’obiettivo è quello di alleggerire l’area centrale della città di Matera di una parte significativa dal traffico , realizzando le condizioni tecnico-operative per promuovere l’ intermodalità gomma-ferro nei collegamenti da/per il centro di Matera. 

Il progetto, realizzato in virtù di un protocollo d’intesa sottoscritto tra FAL e Comune di Matera ad aprile 2016, prevede un investimento complessivo di 7,1 milioni di euro, grazie a fondi messi a disposizione dalla Regione Basilicata.

Per l’occasione è stato anche presentato il nuovo treno Stadler a tre casse , acquistato da Fal con fondi aziendali rivenienti da utili di Bilancio con investimento complessivo di 5,7 milioni di euro; è appositamente ‘vestito’ con una livrea disegnata da ‘Giugiaro Architettura’ e dedicata a Matera 2019. Sarà in esercizio sulla tratta Bari – Matera.

Entro il 2019, poi, saranno realizzati 22 chilometri di raddoppio ferroviario, altri 9 entro il 2022. L’ obiettivo è ridurre i tempi di percorrenza portandoli, gradualmente entro la fine del 2022, a 60 minuti.