Al via lunedì i lavori di riqualificazione del centro storico di Matera

Per un importo di 2 milioni di euro lordi, lunedì 23 Gennaio prenderanno il via a Matera i lavori di rifacimento di via del Corso, via San Francesco, via delle Beccherie e Piazza Sedile comprese le arterie di collegamento tra le stesse e Vico Conche. L’intervento riguarderà prevalentemente la ridefinizione della pavimentazione delle strade menzionate, tranne che per Piazza del Sedile dove verrà mantenuto l’attuale manto stradale; laddove il selciato sarà modificato, nei limiti del possibile – è stato chiarito in conferenza stampa – saranno riutilizzate le chianche esistenti. Il materiale, invece, che andrà ad integrare il tutto sarà la pietra Naturale di Trani e Apricena. Saranno eliminati dove presenti – è stato annunciato – i marciapiedi. Il cantiere prevederà anche le relative opere di urbanizzazione consistenti negli impianti idrico, fognario, elettrico e rete dati. In merito ai tempi – si stima una fine complessiva dei lavori in 360 giorni; in ogni caso – ha specificato l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Matera Michele Casino – saranno rispettati i tempi per poter consentire, almeno sul percorso interessato, dal normale iter, sia di preparazione che delle fasi conclusive, lo svolgimento della festa in onore di Maria Santissima della Bruna. Tra le novità di rilievo presentate in conferenza stampa quella inerente lo spazio antistante l’ex Banca d’Italia. “Penso a questo luogo ha detto l’architetto Sergio Lamacchia – come ad una piazza aggiunta che crei un unicum concettuale con via Rocco Scotellaro e con il parco Karol Voitila che domina dall’alto. Per tutte le arterie interessate dai lavori sarà ripensato in maniera esteticamente armonica anche l’impianto di illuminazione e la realizzazione di percorsi per non vedenti. Al fine di contenere al massimo i disagi delle attività commerciali, professionali e produttive presenti in zona nonché della cittadinanza l’amministrazione ha definito l’esecuzione dei lavori mediante il frazionamento dell’intero cantiere in cinque zone di intervento partendo come primo blocco da via del Corso, nel punto che incrocia con la Piazza fino alla prima traversa, e a seguire tutto il resto del tracciato.