Potenza. Polemiche sulla processione di Santa Lucia

Festeggiamenti rovinati con lunga scia di polemiche, quelli organizzati dalla Congregazione di Santa Lucia a Potenza.

Come da tradizione, il corteo religioso, che vede protagonista la statua della martire cristiana, per il 2016, ha mosso in processione lungo il centro storico con partenza dalla Chiesa di San Michele, andamento a passo d’uomo lungo le vie parallele, con passaggio dinanzi il Palazzo di Città.

In piazza Mario Pagano, però, la brutta sorpresa. Tra l’incredulità generale e nonostante le rassicurazioni, una zelante vigilessa ha fermato i presenti perché sprovvisti dell’autorizzazione a proseguire la marcia. La notizia campeggia con dovizia di particolari su tutti i quotidiani: i promotori – è riportato – hanno subito mostrato la documentazione, pienamente valida, nella quale veniva ripristinato l’antico percorso per via Rosica, via Alianelli, via Cairoli, via XX Settembre, piazza Matteotti – dove il sindaco ha atteso invano con tanto di fascia tricolore – via Pretoria e tappa finale nella Chiesa di Santa Lucia a Portasalza. Tutto inutile, la vigilessa ha svolto il suo dovere ed ha interpellato il comando senza ricevere il lasciapassare, provocando così la protesta dei fedeli. Per molti un “atto di cattivo gusto” nei confronti della protettrice della vista, vera vittima delle tante formalità italiane, cieche anche nei confronti dei santi.