Cara mobilità. A Potenza discussione su TPL e parcheggi a pagamento

Soffiato il vento della protesta, il Comune di Potenza ha costretto la ditta Trotta Bus ad emettere nuovi carnet elettronici, oltre quelli esistenti, per direzionare passanti e gruppi occasionali sul servizio su gomma e impianti meccanizzati.

Un provvedimento necessario in vista delle feste natalizie, quando in città si riverseranno migliaia di visitatori per il Capodanno Rai in piazza Mario Pagano.

Ogni giorno, però, è evidente la scarsa affezione dei potentini e ci si chiede se basterà calmierare prezzi e modalità. Secondo un’indagine a campione nel Rione Lucania, presentata con un evento pubblico dall’Associazione di consumatori Rete Sociale Attiva Basilicata, il 96% degli intervistati non è soddisfatto del servizio, “con la preoccupante conseguenza che il 90% preferisce non rinunciare all’automobile per i propri spostamenti – ha dichiarato in una nota la responsabile di Rete Sociale Attiva, Rubino”.

Tra le cause: l’80% rimanda alla scarsità di informazione, il 94% alla scarsa la pulizia interna delle vetture, il 75% valuta eccessivo il costo del biglietto in relazione alla realtà urbana, l’82% dichiara di incontrare difficoltà di spostamento a causa di ritardi e scarsa puntualità dei mezzi ed il 68% giudica insufficiente l’accessibilità per i diversamente abili. Tutti appunti per l’assessore comunale alla mobilità, Bellettieri, il quale guarda con fiducia al 1 dicembre: giorno dell’avvio della sosta a pagamento in quattro zone, oltre a far cassa, pensate per regolamentare gli spostamenti cittadini. Fatte salve le soste per 30 minuti da 0,50 a 0,75 centesimi, il prezzo orario oscillerà da 1,50 euro del centro storico a 0,50 dei piazzali dinanzi gli uffici regionali con permesso annuale ai residenti di 50 euro.

Il presidente ADOC Basilicata, D’Andrea, ha proposto l’attivazione di un abbonamento integrato per parcheggiare nelle strisce blu, abbonamento per le scale mobili e per viaggiare sui bus urbani e metropolitana leggera. Misura, unita all’attivazione del GPS sui bus, secondo il responsabile dell’associazione dei consumatori, che potrebbe essere la carta vincente per incentivare l’utilizzo del TPL e alleggerire il traffico”. Forse la strada ideale per la città delle cento scale e del nodo complesso.