Matera, concluse le celebrazioni in onore di Sant’Eustachio

Si sono concluse a Matera le celebrazioni in onore di Sant’Eustachio, patrono della Città dei Sassi dal 994.

Il programma ha preso il via sabato con la Santa Messa nella Basilica Cattedrale e lo spettacolo di “fontane danzanti” nel piazzale del Castello Tramontano, una particolare combinazione di giochi d’acqua, fuoco, luci, colori e musica.

Matera - Sant'EustachioDomenica in mattinata, sempre nella Basilica Cattedrale, la celebrazione della santa messa con rinnovo delle promesse matrimoniali nel 25°, 50° e 60° anniversario, durante la quale è stata effettuata una colletta speciale per i terremotati del Centro Italia; in serata poi, nuovamente nel piazzale del Castello Tramontano, lo spettacolo “Emozioni equestri” a cura dell’associazione Equitazione “Città dei Sassi”.

Martedì, in occasione della giornata conclusiva delle celebrazioni, giorno in cui di fatto si celebra Sant’Eustachio, (la leggenda vuole che Matera, assediata dai Saraceni, fosse stata salvata dall’intervento miracoloso del martire romano e dei suoi famigliari in veste di cavalieri), dopo la Santa Messa presieduta dall’arcivescovo di Matera-Irsina, mons. Caiazzo, con l’accensione della lampada votiva all’altare del Santo, si è tenuta la tradizionale processione della Sacra Immagine per le vie del centro cittadino, quindi lo spettacolo pirotecnico in località Murgia timone.