Adinolfi a Bari per il convegno “La famiglia al centro dell’uomo”, promotori rispondono a polemiche

Le associazioni studentesche di sinistra parlano di una “scelta sconsiderata” che “compromette definitivamente la reputazione dell’Università di Bari. I promotori del convegno: incontreremo prefetto e questore per evitare la violenza

Marcello Gemmato e Filippo Melchiorre

Marcello Gemmato e Filippo Melchiorre

Dopo le polemiche delle associazioni studentesche di sinistra e di quelle per la difesa dei diritti degli omosessuali, temono si possano verificare “episodi di violenza” gli organizzatori del convegno “La famiglia al centro dell’uomo” al quale parteciperà Mario Adinolfi, che gli studenti ritengono “noto per dichiarazioni omofobe e sessiste”.

Per questo i rappresentanti della fondazione Levante che organizza il convegno, Marcello Gemmato e Filippo Melchiorre, entrambi esponenti di Fratelli d’Italia, hanno incontrato i giornalisti annunciando che “nelle prossime ore incontreranno il prefetto e il questore di Bari” per “evitare a tutti i costi la violenza” anche se “da notizie in nostro possesso e dalle dichiarazioni di questi ragazzini manovrati, siamo convinti – hanno detto – che andrà diversamente”.

Il convegno è in programma venerdì 19 febbraio all’università di Bari. E gli studenti di Link, sostenuti da Unione degli Studenti, Rete della Conoscenza, Zona Franka, Arcigay, Arcilesbica Mediterranea, KéBari, ritengono “intollerabile” che l’Ateneo possa “propagandare odio e discriminazione”. Perciò hanno avviato una raccolta firme chiedendo di annullare l’evento al quale l’università ha però dichiarato di non voler rinunciare in nome della “tolleranza e del rispetto reciproco”.