Mercato sospeso a Matera, i commercianti lamentano i danni economici

MERCATO MATERACome prevedibile, la questione del mercato del sabato sospeso, a Matera, rischia di trasformarsi in un pesantissimo effetto domino sull’amministrazione comunale.

In attesa che dal Comune si capisca di più sul decreto del presidente del Tar lucano che ne ha impedito il trasferimento dal rione San Giacomo al Paip 2, scaturito da un ricorso di 32 dei 212 commercianti che vi partecipano, a farsi sentire è la cosiddetta “area di coordinamento associazioni e comitati commercio aree pubbliche”, a nome degli operatori che sabato non hanno potuto svolgere il mercato nemmeno a San Giacomo, dove nel frattempo l’amministrazione aveva rimosso divieti e obblighi per i residenti.

Per questo non meglio precisato organismo, invece, le vendite sabato scorso sarebbero dovute avvenire comunque a San Giacomo e se questo non è accaduto, scrivono avvalendosi anche dell’opinione del presidente dell’Unione nazionale di Imprese di Barletta-Andria-Trani, Savino Montaruli, che ha parlato di “fatto gravissimo”, “evidentemente taluni vogliono esasperare ingiustificatamente la situazione per raggiungere scopi diversi”.

Di qui la richiesta del sindacalista di tornare a San Giacomo fino a quando questa situazione non sarà risolta, evitando interferenze politiche. E non si tratta di una richiesta pacifica perché Montaruli aggiunge che “se non sarà concesso di operare sabato prossimo come richiesto e come è legittimo che sia, sarà valutata seriamente la possibilità di una Class Action di enormi proporzioni avendo tutte le ragioni per poterlo fare, facendo valere i diritti al di sopra dei capricci e di interessi diversi”.

Intanto, l’ufficio stampa del Comune di Matera, questa mattina, ha diffuso la copia di un documento presentato da una cinquantina di commercianti del mercato che, in antitesi a quanto sostenuto da 32 colleghi nel ricorso presentato al Tar di Basilicata, e accolto in un giorno, chiedono che si possa iniziare a svolgere la vendita nell’area nuova del Paip 2 già dal prossimo sabato, 25 aprile.