Matera. Il Mercato del Sabato va alla PAIP 2. Su TRMtv.it il progetto del Comune

Schermata 2013-07-19 alle 11.06.42MATERA – Finalmente dopo un iter lunghissimo, che ha attraversato varie fasi di preparazione cavalcando le diverse amministrazioni comunali, gli abitanti del Rione San Giacomo torneranno ad essere cittadini di serie A. I grandi e spesso gravi disagi che uno dei quartieri più popolosi della città da una ventina di anni a questa parte è costretto a subire stanno per terminare.

Svolgere un mercato delle dimensioni di quello che ogni sabato viene allestito, di fatto bloccando una vasta area della zona nord di Matera, comporta non solo disagi per i residenti, ma anche rischi alla sicurezza dei consumatori, per non parlare delle condizioni sanitarie – spesso infatti, a causa della mancanza di servizi igienici pubblici – nelle tante buste abbandonate lungo le strade c’erano feci e urine.

Ma finalmente l’amministrazione Adduce ha l’occasione di mantenere fede ad una delle principali “promesse” fatte in campagna elettorale.

Dopo un percorso di condivisione che ha nei mesi passati coinvolto gli stessi cittadini, interpellati sull’area di preferenza per l’allestimento delle “bancarelle”, e una serie di incontri con le associazioni dei commercianti sia lucani che pugliesi (questi ultimi hanno espresso parere contrario, ma non vincolante allo spostamento) l’iter dovrebbe essere quasi terminato, e dunque il mercato del sabato andrà finalmente ad occupare un’area più consona, spaziosa e sicura individuata presso la zona Paip 2.

Nel prossimo consiglio comunale di lunedì, l’assemblea cittadina dovrà approvare il progetto approntato che prevede oltre alla realizzazione di aree per i servizi igienici, anche migliorie ad alcune arterie stradali che consentiranno, a differenza di quanto avvenuto sino ad oggi, di smaltire il traffico veicolare e consentire comunque un’agevole transito dei residenti.

Le associazioni dei commercianti locali hanno salutato con favore questa iniziativa, anche se non mancano i “mal di pancia” di alcuni.

Annunciano battaglia gli ambulanti pugliesi, che rappresentano la fetta più consistente dei commercianti, secondo i quali l’area scelta “non sarebbe idonea”, ma non motivano questa loro contrarietà, se non con la paura che in “questo momento di crisi storica non si possono fare spostamenti di mercati con conseguenze incerte”. Avevano deciso di riunirsi ad Andria per discuterne il prossimo martedì, ma in vista del consiglio comunale materano, programmato per lunedì prossimo hanno deciso di anticipare i tempi per programmare “un’azione sindacale in occasione dello svolgimento” dell’assemblea cittadina.

Nonostante i tempi lenti della burocrazia il dado ormai pare essere tratto, anche perchè i 60 giorni entro i quali fare delle “osservazioni” al progetto sono trascorsi. La città tira un sospiro di sollievo, ed i vantaggi di questo atteso spostamento nonostante le contrarietà, saranno per tutti.

La planimetria e le foto delle aree interessate nel PAIP 2

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