La Zefiro Energy non ha partecipato alla gara per le “pale eoliche”.

Piana "Le Matine" con le pale eoliche (simulazione)

Piana “Le Matine” con le pale eoliche (simulazione)

MATERA – La gara per relativa all’assegnazione dei “Megawatt” coi relativi incentivi si è svolta lo scorso 10 giugno. E nulla si sapeva sui partecipanti. In particolare parliamo della società Zefiro Energy che il 24 maggio 2013 aveva già ottenuto un primo via libera dalla giunta regionale lucana per l’installazione di un parco composto da 15 pale eoliche in zona “Matine” ovvero di fronte al Parco della Murgia materana.

La Zefiro però, stando alle indiscrezioni trapelate già nel pomeriggio di giovedì 20, alla gara non avrebbe partecipato. Capitolo chiuso per il momento almeno per quest’area.

Ma dopo Zefiro è la Meltemi titolare di un’altra autorizzazione per la progettazione di un parco eolico a Matera Nord (9 pale) per una potenza che supera i 30 MW (megawatt). Impianto per il quale nessuno ha posto veti o acceso discussioni forse anche per il diverso impatto sul paesaggio, ma anche perchè il piano di indirizzo energetico ed ambientale della Regione Basilicata, non pone stringenti vincoli.

Lo ha ricordato in una intervista al Quotidiano della Basilicata, l’architetto Biagio La Fratta. E il sindaco Adduce, nella sua dura lettera indirizzata ai vertici regionali all’indomani del via libera alla Zefiro, ricordava proprio l’impellenzaa di una modifica al Piano Regionale (PIEAR).