Un forum per la delocalizzazione del mercato del sabato

Il mercato del sabato di Matera

MATERA – Lo si sarebbe dovuto delocalizzare già da tempo. Il trasferimento del mercato del sabato era già una delle prerogative dell’amministrazione Buccico, che è stata poi ripresa dalla attuale, al fine di dare risposte concrete agli abitanti del rione San Giacomo, da anni vessati, con cadenza settimanale, da una affollata compravendita che, per questioni di sicurezza e di civiltà, non può trovare spazio in una zona della città così popolosa. Sono passati circa quattro anni, però, e alle idee, alle proposte, come ormai si è tristemente abituati a vedere in questa città, a meno che non si parli di cemento e mattoni vari, non sono seguiti atti concreti. E il percorso della delocalizzazione del mercato del sabato, a quanto pare, è ancora lungo. Sarà infatti un forum, che a breve sarà attivato sul sito istituzionale del Comune di Matera, a far emergere, mediante il parere fornito da rappresentanti di enti ed associazioni, la scelta migliore, tra la zona Paip 2, in un’area che non confliggerà con le imprese operanti, e l’autoparco di contrada Pantano. Lo ha fatto sapere, a Confesercenti, l’assessore alle Attività produttive, Silvia Vignola, specificando che entrambe le zone saranno candidate con tutte le caratteristiche tecniche e i servizi necessari per ospitare il mercato. Ciò significa che prima occorrerà infrastrutturarle ad-hoc. Fermo restando l’esempio interessante di scelta partecipata annunciato, occorrerà capire quanto tempo ancora dovrà trascorrere per dare operatività anche a questo step preliminare. Intanto, ci sono novità anche per i mercati ortofrutticoli cittadini: l’amministrazione intende rifare i servizi igienici di piazza Ascanio Persio, per una spesa complessiva di 30 mila euro, e, di concerto con la Soprintendenza, autorizzare la messa in opera di coperture prospicienti gli ingressi dei box. In piazza Marconi, invece, il Comune, con un mutuo di 300 mila euro, rifarà le coperture, da sempre tallone d’Achille della struttura, e, infine, definirà un regolamento valido nell’intera area.