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Comune boccia progetto Ladisa per polo sportivo a Taranto ma apre al dialogo

  • “Nel pieno rispetto di norme e procedure”, la giunta comunale di Taranto ha approvato la delibera che dichiara “la non corrispondenza all’interesse pubblico” della proposta di partenariato pubblico-privato presentata dal gruppo Ladisa per la gestione dello stadio Erasmo Iacovone e di altri impianti del quartiere Salinella. Lo sottolinea il Comune in una nota, nella quale ricostruisce le interlocuzioni con la società e indica le condizioni per un eventuale nuovo confronto.
    La prima proposta, presentata a marzo e ritirata ad aprile dopo i rilievi dell’ente, prevedeva un contributo comunale di 16,5 milioni di euro in 30 anni, la manutenzione straordinaria a carico del Comune e nessuna garanzia sull’utilizzo dello stadio da parte del Taranto Calcio. Ad agosto, riferisce Palazzo di Città, il progetto è stato ampliato con la richiesta di gestione del parco urbano Salinella, dello stadio d’atletica Giuseppe Valente e del PalaRicciardi, oltre alla realizzazione di un campus polifunzionale e di un parcheggio interrato nel quartiere Borgo. Secondo l’amministrazione, questa versione presentava ulteriori criticità, tra cui “l’interferenza con le procedure di gara già in corso” per gli altri impianti e una struttura economica nella quale il parcheggio avrebbe rappresentato “il vero oggetto contrattuale”. Contestate anche le tariffe ipotizzate per il Taranto Calcio: 165mila euro annui in serie D, 520mila in serie C e 1,5 milioni in serie B, oltre ai costi per l’area hospitality. L’aggiornamento di fine settembre, riferisce il Comune, non ha risolto i problemi rilevati.
    La delibera individua quattro ragioni per la bocciatura: “la non corretta allocazione del rischio contrattuale”, l’esposizione finanziaria dell’ente, il possibile pregiudizio al valore sociale dello stadio e l’interferenza con le gare in corso. Resta tuttavia aperta la possibilità di un nuovo confronto, a condizione che il progetto riguardi esclusivamente lo Iacovone e le opere funzionalmente collegate.

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