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Emergenze, la Puglia istituisce l’elenco dei professionisti in agibilità degli edifici

  • L’elenco sarà gestito dalla Protezione civile e coinvolgerà tecnici abilitati per valutare danni e agibilità dopo le emergenze

    Un elenco di professionisti esperti nell’agibilità degli edifici pubblici e privati, da cui attingere in caso di emergenza. E’ una delle proposte approvate oggi dalla giunta regionale della Puglia. L’Elenco regionale del nucleo tecnico servirà a regolamentare le attività dei tecnici e del personale della Pubblica amministrazione, delle organizzazioni di volontariato e dei professionisti iscritti agli Ordini e Collegi provinciali della Regione Puglia per la valutazione speditiva dell’impatto, censimento dei danni e rilievo dell’agibilità dopo un evento sismico e meteo-idro-geologico sulle strutture pubbliche e private e sugli edifici di interesse culturale e per azioni di salvaguardia dei beni culturali in attività di protezione civile in caso di eventi emergenziali. L’elenco sarà gestito dal Dipartimento regionale della protezione civile e gestione emergenze.
    All’elenco Regionale potranno iscriversi innanzitutto i 63 tecnici e professionisti del settore edilizio e strutturale (architetti, ingegneri, geologi e geometri), in servizio presso la Regione Puglia, Asset ed enti locali o iscritti alle organizzazioni di Volontariato di Protezione civile pugliesi, che hanno ottenuto l’abilitazione come valutatori AeDES.
    Tra gli altri provvedimenti approvati dalla giunta l’ampliamento dell’ offerta formativa pubblica in Apprendistato Professionalizzante, con una variazione di bilancio pari a 443mila euro, da utilizzare per la copertura delle attività formative di ulteriori apprendisti che risulteranno idonei in esito alla nuova finestra temporale dell’avviso “Apprendistato Professionalizzante”, aperta dall’1 giugno 2026. Sono stati anche definiti gli indirizzi strategici per l’aggiornamento e l’incremento strutturale del fabbisogno regionale di posti residenziali e semiresidenziali per soggetti non autosufficienti e disabili, finalizzato all’allineamento dell’offerta sociosanitaria pugliese ai target minimi dei Lea nazionali. Approvati, infine, il bilancio d’esercizio di Arpal e l’incremento delle risorse del fondo ‘Tecnonidi’, per un totale di 10 milioni di euro

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