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Matera, oltre 41 mila accessi alla Murgia Materana: il Parco conferma il nuovo modello di gestione

  • Monitoraggio dei flussi e tutela del territorio al centro del sistema. Mianulli richiama le valutazioni espresse dal presidente della Regione Vito Bardi

    Più di 41 mila accessi in meno di cinque mesi. Sono i numeri registrati dall’Ente Parco della Murgia Materana tra il 1° marzo e il 20 luglio 2026, periodo nel quale il nuovo sistema di gestione degli ingressi ha emesso 41.092 titoli di accesso, confermando, secondo l’Ente, l’efficacia del modello fondato sul monitoraggio dei flussi e sulla fruizione regolamentata dell’area protetta.

    I dati si inseriscono nel solco di quanto evidenziato ieri dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, che ha definito il sistema uno strumento indispensabile per misurare la pressione antropica, presidiare le aree più sensibili, orientare le attività di vigilanza e costruire una base conoscitiva utile alla programmazione e alla tutela del patrimonio naturalistico, paesaggistico e archeologico. Bardi aveva inoltre sottolineato come i numeri registrati testimonino una fruizione ampia e inclusiva, con una presenza significativa di giovani, bambini, persone con disabilità, residenti e partecipanti ai laboratori di educazione ambientale.

    Secondo l’Ente Parco, il sistema degli accessi non rappresenta una semplice bigliettazione, ma uno strumento di governo del territorio che permette di coniugare valorizzazione e conservazione dell’area protetta, migliorando la sicurezza e la qualità dei servizi offerti ai visitatori.

    «Sin dall’inizio abbiamo sostenuto che il sistema degli accessi dovesse essere interpretato non come una semplice bigliettazione, ma come uno strumento moderno di gestione del territorio – afferma il presidente dell’Ente Parco della Murgia Materana, Giovanni Mianulli –. Oggi i dati confermano che quella scelta era corretta. Conoscere i flussi significa poter programmare meglio gli interventi, proteggere le aree più delicate, migliorare la sicurezza e offrire servizi sempre più efficaci ai visitatori. Le parole del presidente Bardi rappresentano un’importante conferma del percorso intrapreso dall’Ente».

    Mianulli evidenzia inoltre come i risultati ottenuti dimostrino che tutela del patrimonio e fruizione possano procedere insieme attraverso una programmazione attenta e strumenti di gestione adeguati. Il presidente dell’Ente ha quindi ringraziato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, l’assessora all’Ambiente e alla Transizione energetica, Laura Mongiello, e il Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata per il sostegno e la collaborazione istituzionale.

    L’obiettivo, conclude l’Ente Parco, è consolidare un modello di gestione fondato sulla conoscenza dei flussi, sulla sostenibilità e sulla collaborazione tra istituzioni, affinché la crescita della fruizione proceda di pari passo con la conservazione della Murgia Materana.

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