Protezione Civile, il Prefetto di Potenza incontra i ragazzi del campo scuola di Maschito

Il Prefetto di Potenza, Michele Campanaro, ha fatto visita ai giovani partecipanti del campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile 2026”, allestito a Maschito dalla locale confraternita di Misericordia. L’iniziativa, giunta alla sua sedicesima edizione nazionale e promossa dal Dipartimento della Protezione Civile in sinergia con le Regioni e il volontariato, accoglie in questi giorni trenta ragazzi di età compresa tra i 10 e i 13 anni. Il programma didattico prevede una settimana di simulazioni operative, manovre di primo soccorso BLSD, montaggio delle tende, studio dei Piani comunali di emergenza e dimostrazioni sull’utilizzo tecnologico dei droni nei contesti critici.

Il Prefetto è stato accolto dal sindaco di Maschito Luigi Rafti, dal governatore della Misericordia Antonio Nardozza, dal comandante provinciale interinale dei Carabinieri di Potenza Armando Sisinni e dal comandante della Compagnia di Venosa Marco Capasso. Durante l’incontro con i ragazzi, il rappresentante del Governo ha risposto alle domande dei giovani studenti condividendo dinamiche operative sul campo ed evidenziando l’importanza del principio del “chi fa cosa” all’interno delle pianificazioni di soccorso. Il planning settimanale include inoltre incontri mirati con Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Carabinieri Forestali, psicologi dell’emergenza e funzionari della Regione Basilicata.

In merito al valore strategico della formazione giovanile e della cultura della sicurezza, il Prefetto Michele Campanaro ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Oggi ho trovato ragazze e ragazzi curiosi, partecipi e desiderosi di comprendere come funziona il sistema di protezione civile e quale contributo ciascuno possa offrire alla propria comunità. Dal dialogo con i giovani nasce la vera cultura della prevenzione, per insegnare che la sicurezza non si improvvisa, ma si costruisce attraverso la conoscenza dei rischi, la capacità di lavorare insieme, ciascuno con le proprie, specifiche skills, il rispetto dell’ambiente e la disponibilità a mettersi al servizio degli altri. I campi scuola rappresentano un investimento prezioso sul futuro delle nostre comunità e meritano il sostegno convinto delle istituzioni”.