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Porto Cesareo, dal Senegal al Salento: il viaggio di 5.200 km di “Cesarino”

  • A Porto Cesareo è stato identificato un Fraticello proveniente dal Senegal dopo un viaggio di oltre 5.200 chilometri. Una scoperta che conferma il ruolo dell’Area Marina Protetta salentina nelle rotte migratorie tra Africa ed Europa

    Ha percorso più di 5.200 chilometri attraversando Africa ed Europa prima di arrivare sulle isolette dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo. Protagonista della storia è un Fraticello, la più piccola sterna europea, individuato durante le attività di monitoraggio scientifico condotte nell’area protetta.

    L’esemplare, ribattezzato simbolicamente “Cesarino”, era stato inanellato nella riserva naturale di Somone, in Senegal. Grazie alla lettura del contrassegno identificativo, gli esperti hanno ricostruito il suo lungo viaggio lungo la costa atlantica africana, attraverso lo Stretto di Gibilterra e il Mediterraneo, fino alle coste del Salento dove ha scelto di nidificare.

    Per i ricercatori si tratta di un dato importante perché conferma il valore ecologico dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo come punto strategico lungo le rotte migratorie che collegano l’Africa occidentale all’Europa.

    Il Fraticello è una specie protetta e particolarmente vulnerabile. Nidifica infatti direttamente sulla sabbia o sulla ghiaia, rendendo uova e pulcini esposti ai rischi causati dalla presenza umana.

    Per questo l’Area Marina Protetta rinnova l’invito a cittadini, turisti e diportisti a rispettare il divieto di sbarco sugli isolotti durante il periodo riproduttivo, mentre saranno intensificate le attività di vigilanza e controllo per garantire la tutela delle colonie nidificanti.

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