2 Giugno, Pittella: “Generazioni costituenti per rinnovare la Repubblica”
A Potenza le celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica diventano occasione di riflessione sul presente delle istituzioni. Il presidente del Consiglio regionale Marcello Pittella richiama il valore del 2 giugno 1946 e invita a tradurre i principi democratici in risultati concreti per i cittadini.
Ottant’anni dopo il referendum del 2 giugno 1946, la Repubblica italiana è chiamata a rinnovare i propri principi nelle sfide del presente.
A Potenza, in occasione della Festa della Repubblica, il presidente del Consiglio regionale Marcello Pittella ha ricordato il significato di quella data, che segnò la nascita della Repubblica e l’elezione dell’Assemblea Costituente, con la partecipazione per la prima volta delle donne al voto nazionale.
“Le istituzioni democratiche funzionano se producono risultati concreti”, ha dichiarato Pittella, sottolineando che la misura dell’azione pubblica non sta nelle dichiarazioni ma negli effetti sulla vita delle persone.
Riduzione dei divari territoriali, accesso ai servizi, decisioni capaci di incidere nella realtà: sono queste, secondo il presidente, le sfide attuali.
“Ottant’anni dopo – ha concluso – siamo tutti chiamati a essere generazioni costituenti, per onorare la scelta repubblicana”.

