Si è riunito in mattinata a Lecce il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Natalino Manno, per definire le strategie e le linee operative in vista della stagione estiva 2026. All’incontro hanno preso parte il Presidente della Provincia, i rappresentanti dei Comuni del territorio, i vertici delle Forze dell’Ordine, il ROAN della Guardia di Finanza, la Capitaneria di Porto, i Vigili del Fuoco, gli enti proprietari delle strade e le associazioni di categoria.
Nel corso della seduta sono stati illustrati i dati del 2025 relativi al modello di “sicurezza integrata”, che ha visto l’impiego di oltre 30.000 unità in 276 servizi straordinari, portando all’identificazione di 69.061 persone e al controllo di 48.699 veicoli. L’attività ha generato 4.282 sanzioni, 32 arresti in flagranza, 59 denunce per spaccio e il sequestro di oltre 36 kg di droga e 278.000 prodotti contraffatti. Sul fronte del demanio e del contrasto all’evasione sono stati restituiti alla pubblica fruizione 3.752 mq di litorale, mentre i controlli sugli affitti abusivi (c.d. “case pollaio”) e sull’imposta di soggiorno hanno permesso alla Guardia di Finanza di recuperare una base imponibile di € 832.705.
Per la stagione 2026, le priorità riguarderanno la gestione di una movida responsabile, con verifiche rigorose sulle SCIA per eventi dal vivo (limite di 2.000 partecipanti e orari 8:00–1:00), controlli anti-alcol ai minori, monitoraggio dell’occupazione del suolo pubblico e l’avvio del “Controllo di vicinato”. Saranno intensificate le misure contro il commercio abusivo e il sovraffollamento abitativo, potenziando inoltre l’uso di fototrappole contro l’abbandono dei rifiuti. Massima attenzione sarà rivolta alla tutela del mare contro l’occupazione delle spiagge e le feste abusive su imbarcazioni (rave acquatici), oltre all’avvio di controlli antimafia sulle SCIA turistico-alberghiere. Sul fronte della prevenzione incendi, è stato confermato il protocollo operativo dello scorso anno per il pattugliamento delle aree protette e l’obbligo per i Comuni di disporre la pulizia dei terreni privati. Il piano sarà supportato dai rinforzi estivi di personale disposti dal Ministero dell’Interno, coordinati settimanalmente nei tavoli tecnici del Questore Giampietro Lionetti.
“I positivi risultati dello scorso anno dimostrano che la collaborazione istituzionale è la chiave per governare la complessità della stagione estiva salentina. L’obiettivo strategico resta quello di contemperare il diritto al divertimento e alle attività economiche con la tutela imprescindibile della sicurezza, della salute dei cittadini, della quiete pubblica e della legalità in ogni sua forma”.
