Potenza capitale europea della sostenibilità industriale
Potenza al centro dell’Europa della sostenibilità. Venticinque giovani arrivati da quattro Paesi hanno partecipato nel capoluogo lucano al progetto Erasmus Plus “FReINDs”, dedicato alla simbiosi industriale digitale. Formazione, workshop e una visita in azienda per toccare con mano i principi dell’economia circolare.
Il capoluogo lucano ha ospitato una tappa del progetto Erasmus Plus “FReINDs – Future-ready industries: Smart, sustainable, and circular resource management through Industrial Symbiosis”.
In città sono arrivati 25 giovani da Norvegia, Slovenia, Lettonia e Polonia per un percorso di formazione sulla simbiosi industriale digitale, modello che promuove la cooperazione tra imprese per ridurre sprechi e ottimizzare le risorse.
Partner italiano del progetto è Exeo Lab, che ha accolto i partecipanti e coordinato le attività. Workshop, esercitazioni pratiche e momenti di co-progettazione hanno permesso ai giovani di applicare strumenti legati alla sostenibilità industriale, all’economia circolare e alla trasformazione digitale.
Tra le tappe più significative, la visita alla Ecoplen srl di Matera, specializzata nella produzione di taniche realizzate con almeno l’80% di polietilene rigenerato da rifiuto post-consumo.
Un’esperienza formativa che ha rafforzato competenze tecniche e trasversali, dal lavoro di squadra alla collaborazione internazionale, con l’obiettivo di formare nuove professionalità per le industrie del futuro.

