Matera, oltre 150 persone per Mauriello a Palazzo Viceconte

Sala congressi gremita per la terza tappa del tour de “Il merito della democrazia”

Venerdì 27 febbraio a Matera, nella sala congressi di Palazzo Viceconte, oltre 150 persone hanno partecipato alla presentazione del libro “Il merito della democrazia” di Walter Mauriello. Molti i posti in piedi per la terza tappa del tour di Meritocrazia Italia.

Sala congressi di Palazzo Viceconte gremita ieri pomeriggio, venerdì 27 febbraio, a Matera, per la terza tappa del tour nazionale di Meritocrazia Italia dedicato al libro “Il merito della democrazia”, firmato dal presidente Walter Mauriello. Oltre 150 i presenti, con diversi partecipanti rimasti in piedi.

Mauriello ha discusso il volume, antologia dei messaggi inviati ai dirigenti del movimento, con il giornalista Sergio Palomba, direttore responsabile di Basilicata Media, che ha moderato l’incontro, e con lo scrittore e giornalista Stefano Ferri, responsabile dell’ufficio stampa e curatore del libro.

Ad aprire l’evento sono stati Alessandro Serrao, consigliere responsabile della struttura attuativa ed esecutiva, la vicepresidente nazionale Annamaria Bello e la consigliera regionale per la Basilicata Cristina Gessi. Serrao ha richiamato il valore del dialogo tra cittadini e istituzioni come “unico antidoto” all’astensionismo. Gessi ha illustrato progetti regionali in collaborazione con l’associazione OCCSE e con il Comitato Sportivo Italiano, puntando su crescita culturale e integrazione attraverso lo sport.

Nel suo intervento Mauriello ha sostenuto che “Meritocrazia Italia un giorno andrà al governo”, ribadendo l’equidistanza tra destra e sinistra e il pay-off “l’Italia del merito e dell’equità sociale”. Ha affrontato anche il tema dell’impatto dell’intelligenza artificiale sull’occupazione e ha invitato a valorizzare cultura e umanesimo.

Il libro è disponibile online sulle principali piattaforme di vendita e sarà presto distribuito anche in libreria. L’incontro è stato accompagnato dal Coro polifonico Alleluja dell’Associazione culturale musicale Bernalda e da una performance dell’associazione OCCSE.