Una testimonianza di dolore trasformata in forza educativa
All’ITCG di Matera il 19 gennaio l’incontro con Teresa Manes, madre del giovane Andrea, vittima di bullismo
Sarà una mattinata intensa quella del 19 gennaio all’ITCG Loperfido Olivetti di Matera, dove alle 8.30 Teresa Manes incontrerà gli studenti delle classi seconde per condividere una testimonianza toccante e necessaria. La donna, diventata un simbolo della lotta contro il bullismo, racconterà la tragica storia del figlio Andrea, quindicenne che si tolse la vita nel 2012, bersaglio delle cattiverie dei coetanei per il suo abbigliamento.
L’incontro si inserisce nel progetto scolastico “Le parole hanno un peso”, che vuole affrontare con gli studenti il tema delle violenze psicologiche, dei soprusi e dell’uso distruttivo delle parole, soprattutto sui social. Un’occasione per riflettere insieme a chi ha saputo trasformare un dolore privato in un impegno pubblico, educativo e sociale.
Teresa Manes, autrice del libro “Andrea, oltre il ragazzo dai pantaloni rosa”, da cui è stato tratto anche un film, ha girato l’Italia per sensibilizzare giovani e adulti. Il suo intervento a Matera, nell’aula magna dell’istituto in Viale Aldo Moro 28, vuole essere un momento di confronto aperto sui rischi del bullismo e del cyberbullismo, ma anche sul ruolo che ognuno può giocare per prevenirlo.
La scuola, si legge nel comunicato, promuove da tempo percorsi educativi che puntano a sviluppare empatia e consapevolezza. “Perché dopo continuare a vivere si può… anzi… si deve!”, scrive Manes nel suo libro. Un messaggio potente che arriverà dritto al cuore dei ragazzi.
