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Policoro, allarme sul declassamento dei Vigili del Fuoco: “Decisione inconcepibile, a rischio la sicurezza del territorio”

  • Marrese: “Metapontino ha bisogno di sicurezza e attenzione”; Giordano (UGL): “Il Prefetto convochi subito un tavolo, non si giochi con la sicurezza dei cittadini”

    Sta generando forte preoccupazione e indignazione la notizia del possibile declassamento del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Policoro, un presidio ritenuto fondamentale per la sicurezza dell’intera area del Metapontino, specie in vista dell’estate e del conseguente aumento degli interventi per incendi, emergenze stradali e calamità naturali.

    A denunciare con fermezza la gravità della situazione è il capogruppo di Bd in Consiglio regionale di Basilicata Piero Marrese, che parla di una “decisione inconcepibile” e chiede alla Giunta regionale di attivarsi immediatamente presso il Ministero dell’Interno. I Vigili del Fuoco, ha sottolineato Marrese, “sono un presidio insostituibile per la Basilicata, dove si contano oltre diecimila interventi l’anno, anche in considerazione del fatto che nelle annate 2022 e 2023 il numero degli incendi in Basilicata secondo l’Ispra è triplicato mandando in fumo oltre 550 ettari di superficie boschiva solo l’anno scorso”.

    “Fermo restando il diritto alle ferie del personale, che è giusto che riposi dopo mesi di duro lavoro, – ha spiegato il consigliere regionale – non si può ridimensionare in questa fase né in altre dell’anno il Distaccamento di Policoro, che vive da sempre una situazione di sotto organico (già oggi di 8 unità per turno, invece delle 9 necessarie). Con questa decisione ci sarebbero solo 7 unità per turno, che sarebbero gravate di lavoro ed esposte a più rischi. La situazione, già al limite con 8 unità operative per turno contro le 9 previste, rischia di peggiorare ulteriormente: il nuovo assetto ne prevede solo 7, con un conseguente sovraccarico di lavoro e maggiore esposizione al rischio per gli operatori”. “La Giunta Regionale si adoperi al più presto presso il Ministero dell’Interno affinché non si tratti il Metapontino come un numero, ma come un territorio che ha bisogno di sicurezza e di attenzione”, ha concluso Marrese.

    Dello stesso tenore l’intervento del sindacato UGL, con il segretario provinciale di Matera, Pino Giordano, che parla di una scelta assurda, presa senza ascoltare i diretti interessati. “Io come sindacalista – ha detto Giordano – ho ascoltato attentamente la richiesta degli uomini dei vigili del fuoco che non si presta a interpretazioni: sono sempre attivi, e se pur in pochi, H/24, a supportare un territorio vasto a garanzia e sicurezza della popolazione a ridosso, di una arteria stradale tra le più pericolose d’Italia, la SS106 Ionica, teatro quotidiano di incidenti stradali. E i Pompieri di Policoro ci sono, sempre, presenti, a supporto di tutto e tutti”.

    Giordano ha poi lanciato un appello al Prefetto di Matera affinché convochi con urgenza un tavolo con sindacati e vertici dei Vigili del Fuoco: “Non si può decidere sulla pelle dei cittadini e di chi ogni giorno rischia la vita per garantirne la sicurezza. L’UGL Matera dice no al declassamento: servono più uomini, non meno. Servono rispetto, ascolto e responsabilità”.

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