Tre migranti assunti in Basilicata in settore edile ferroviario
Frutto di un’intesa del 2024 tra Anceferr, Rionero e Efmea
Tre giovani migranti hanno firmato il primo contratto di lavoro con un’impresa associata all’Associazione nazionale costruttori edili ferroviari riuniti (Anceferr): è il primo risultato del protocollo d’intesa, sottoscritto nel 2024 da Anceferr, Arci Basilicata, Comune di Rionero in Vulture (Potenza) e la Scuola edile Efmea di Potenza.
Il progetto, avviato nel 2023, prevedeva la formazione linguistica e tecnica dei partecipanti, con il supporto di Efmea per la sicurezza nei cantieri. Nel 2024, Anceferr ha avviato la selezione dei beneficiari, che sono stati sottoposti a formazione linguistica e tecnica, attività di orientamento professionale al settore ferroviario, con visite ai cantieri ferroviari attivi, e la realizzazione di un “Cantiere-Scuola”.
“Un’idea virtuosa che è diventata realtà – ha detto il presidente di Anceferr, Vito Miceli – un traguardo fondamentale nel nostro progetto di inclusione socio-lavorativa per rispondere alla carenza cronica di manodopera e favorire l’integrazione. Siamo convinti – ha aggiunto – che la carenza di manodopera nel settore edile ferroviario possa essere superata solo attraverso soluzioni concrete e una stretta collaborazione tra imprese, enti locali e terzo settore. Anceferr punta a replicare questo modello in tutta Italia, per la realizzazione delle opere previste dal Pnrr”.
“Il nostro obiettivo – ha detto il presidente del consiglio comunale di Rionero in Vulture, Mauro Tucciariello – è poter offrire un percorso condiviso per garantire l’integrazione sociale e lavorativa per un’ampia platea di potenziali cittadini extraeuropei”. “L’assunzione di questi primi tre ragazzi – ha commentato il presidente di Arci Basilicata, Paolo Pesacane – è un passo concreto verso l’autonomia e l’integrazione, perché il lavoro è la risposta più efficace per chi fugge da guerre e violazioni dei diritti umani”. “La stipula di questi primi tre contratti costituisce un valido esempio di come un percorso formativo efficace sia finalizzato all’inserimento dei giovani attraverso un sistema virtuoso di incontro fra domanda e offerta di lavoro”, hanno concluso i rappresentanti di Efmea, Donato Claps e Carmine Lombardi.

