Francobollo celebra il franco-provenzale di Celle San Vito nel foggiano
Emesso un francobollo dedicato alle minoranze linguistiche italiane, tra cui il franco-provenzale
Il Comune di Celle di San Vito celebra l’emissione di un francobollo dedicato al franco-provenzale, lingua storica tutelata come patrimonio immateriale dall’Unesco e dalla Costituzione italiana.
È stato emesso un francobollo celebrativo delle minoranze linguistiche italiane, tra cui il franco-provenzale, parlato unicamente a Celle di San Vito e Faeto nel Sud Italia. Disegnato per la posta prioritaria europea al costo di € 4,65, il francobollo raffigura la penisola italiana avvolta in un nastro tricolore e circondata dalle denominazioni delle lingue minoritarie.
“Questo francobollo rappresenta un riconoscimento importante per la nostra identità culturale – ha dichiarato Palma Maria Giannini, sindaca di Celle di San Vito –. È fondamentale trasmettere ai giovani il valore del nostro patrimonio linguistico, affinché questa eredità possa vivere anche nel futuro”.
Il francoprovenzale, già riconosciuto dall’Unesco come lingua a rischio di estinzione, è tutelato in Italia dall’articolo 6 della Costituzione e dalla legge 482/1999. A supporto di questa tutela, a Celle di San Vito opera uno Sportello Linguistico, impegnato nel recupero e nello sviluppo di questo patrimonio. Tra le iniziative dello sportello, spicca la pubblicazione del dizionario “La lingua francoprovenzale di Celle di San Vito”, un’opera che mira a preservare la lingua e le sue radici storiche.
La cerimonia di presentazione del francobollo si è accompagnata a riflessioni sull’importanza delle minoranze linguistiche, considerate un valore inestimabile per la diversità culturale del Paese. Oltre al franco-provenzale, le altre lingue rappresentate sul francobollo includono l’albanese, il catalano, il germanico, il greco, lo sloveno, il croato, il friulano, il ladino, l’occitano e il sardo.

