Test di medicina, i futuri dottori bocciano il disegno di legge: “Sbagliato far accedere a tutti”

Il governo dal prossimo anno accademico, 2025-26, vorrebbe abolire il test d’ingresso per la facoltà medicina

Chi ha superato il test di medicina boccia il disegno di legge presentato in Senato. La proposta del governo è di rinviare lo sbarramento, istituendo un semestre ad accesso libero, al termine del quale verrebbe stabilita una graduatoria nazionale che consentirebbe di proseguire gli studi solo ai migliori 25 mila studenti. Gli attuali studenti di medicina sono per lo più contrari.

Il governo spera di introdurre la novità dall’anno accademico 2025-2026, sempre che il Parlamento approvi la proposta. A non convincere è anche l’allargamento delle lezioni a una platea di gran lunga superiore a quella attuale, in aule con un numero limitato di posti.