L’ITS Academy di Basilicata conquista il secondo posto nella competizione ITS 4.0

Successo nella categoria “Sostenibilità” con il progetto SWSW

L’ITS Academy di Basilicata ha ottenuto il secondo posto nella competizione nazionale ITS 4.0 2024 con il progetto di recupero idrico SWSW, distinguendosi nella categoria “Sostenibilità”.

L’ITS Academy di Basilicata ha raggiunto un prestigioso risultato nella competizione nazionale ITS 4.0 2024, ottenendo il secondo posto nella categoria “Sostenibilità”. L’evento, organizzato dalla Ca’ Foscari in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), si è svolto a Roma il 5 luglio scorso e ha visto la partecipazione di oltre cinquanta istituti tecnici superiori provenienti da tutta Italia.

Gli allievi del IV ciclo del percorso per “Tecnico Superiore per la gestione e la verifica di impianti energetici” dell’ITS Academy di Basilicata hanno presentato il progetto SWSW (Save Water for Saving the World – Recuperare l’acqua per salvare il mondo), un innovativo impianto di recupero idrico. Il sistema, ideato sotto la guida del docente/coach Nicola Scavone e del tutor Mario Paternò, raccoglie le acque grigie, le depura attraverso un sistema di filtri e prefiltri, e le rende riutilizzabili per sanitari, elettrodomestici o giardini, contribuendo a fronteggiare l’emergenza idrica e a ridurre il consumo di acqua.

Il progetto SWSW ha suscitato l’interesse di numerosi stakeholder e i giovani inventori avranno l’opportunità di presentarlo al Maker Faire Roma 2024. Giuseppe Paternò, Presidente dell’ITS Academy di Basilicata, ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando come questo confermi la qualità dei percorsi formativi offerti e l’eccellenza dei ragazzi.

L’ITS Academy di Basilicata continua a promuovere l’innovazione e la competitività, puntando su percorsi formativi che garantiscano occupazione ai giovani talenti lucani. Le iscrizioni al V ciclo del percorso per “Tecnico Superiore per la gestione e la verifica di impianti energetici” sono aperte fino al 31 luglio 2024.