In fuga da Kiev, sposa a Trani. ‘Qui ho trovato il paradiso’

 

«Non ho nostalgia della mia Kiev anche se quando ci vivevo stavo bene. Ora però, Vieste è il mio paradiso». Sono le parole di Svetlana Furman, 49 anni, fuggita dall’Ucraina a seguito dell’invasione russa e arrivata a Trani, dopo quattro giorni di viaggio.

E proprio nella città pugliese che per prima l’ha accolta, sposerà Antonio, 53 anni, originario di Vieste, nel Foggiano. Lana, così come tutti la chiamano adesso, in Ucraina faceva l’insegnante d’inglese e viveva con i due figli.

«Abbiamo scelto Trani perché entrambi siamo legati alla città: io lì ho fatto il militare durante il quale ho conosciuto persone che ancora fanno parte della mia vita. Per Lana invece, rappresenta il primo approdo lontano dalle bombe», spiega Antonio.

Il loro incontro è stato casuale. “Cercavo una badante per mio padre – racconta Antonio – e ho messo un annuncio sui social. Lei mi ha risposto come tramite di una sua amica che, però, mi ha dato buca. Ed è stata lei ad aiutarmi a trovare la persona che ancora oggi accudisce papà. Abbiamo iniziato a sentirci e a ogni messaggio cresceva la voglia di cercarci. Fino a quando non ci siamo visti per la prima ed è scoccato qualcosa”.

Dal 15 marzo di due anni, data “del nostro primo bacio”, riferiscono entrambi, non si sono più lasciati.